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Erik Satie
Erik Satie - Aldo Ciccolini

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La notte è silenziosa

La malinconia è enorme

Un fuoco fatuo turba il tranquillo paesaggio

Che rompiscatole

È un vecchio fuoco fatuo

Aveva proprio bisogno di venire?

Riprendiamo la nostra fantasticheria, per favore.*

Capita di non aver voglia di nulla: sbiadiscono, tutto a un tratto, le differenze tra le cose. Al loro posto, un grigiore indistinto. Capita d’aver bisogno del silenzio. Frastuono e fastidio, quel che ieri pareva musica.

Capita anche di trovare, in Satie, l’unico suono consono al silenzio: i suoi guizzi, le sue lente notti, i suoi giochi da bambini.

Spazza via ogni cosa, quello stronzo di Satie. Ma con delicatezza. Tronca di netto ogni serietà, il suo tocco magico. La sua, una strana maniera di guardare al mondo e giocare con esso: una gaia e mesta presa per il culo.

Chissà cos’aveva in quella sua testa di giostra.

Di certo, non voleva impressionare gli altri con artifici. O forse sì, anzi decisamente sì. Ma non per mettersi in mostra. Sembra piuttosto che le sue composizioni, i suoi nonsense, fossero il sismografo dei suoi pensieri. Del suo tedio, del suo divertimento e, forse, dei suoi sogni. Eppure, annota in un quaderno, l’uomo è fatto per sognare come io sono fatto per avere una gamba di legno**.

Boh.

Forse è il caso di tacere.

Di lasciare che il silenzio si faccia musica.

In questo, le pagine di Erik Satie e le dita di Aldo Ciccolini riescono, credetemi, meglio di tutto il resto.

...

...

Tutto qua.

Meritava forse disamine migliori, l’opera di Satie?

Narrazioni della sua vita, aneddoti, definizioni calzanti?

Non direi.

Satie, prima d’essere un uomo, è, per sua stessa ammissione, un mammifero.

Un orso, un ghiro, un cervo.

Il suo bosco è la musica.

La sua corsa a perdifiato, una danza di dita.

Descriverlo, vuol dire farlo morire.

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Commenti (VentiDue)

123asterisco
123asterisco
Opera:
Recensione:
Note:
* Erik Satie, Quaderni di un mammifero, trad. it. a cura di O. Volta, Adelphi, Milano, 1977, p. 29.
** Idem, p. 154.


zaireeka
zaireeka
Opera:
Recensione:
La verità, per me, è che però oltre la prima gymnopedie, un vero miracolo musicale una “cosa” di enorme bellezza eppur di (apparente) enorme semplicità , come solo certe cose in natura sanno essere, una foglia, un fiore, le altre sue opere (a partire dalle altre gymnopedie) sono solo delle copie sbiadite del suo capolavoro. Ho provato più volte a cambiare parere senza mai riuscirci.


zaireeka: Comunque grazie a te ci proverò un’altra volta..
tia
tia Presidénte onoràrio
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Recensione:
Poi la leggo con comodo. Satie da sempre accarezza le mie orecchie


Eneathedevil
Eneathedevil Divèrs
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Mai sentito Satie suonato da Ciccolini (nella recensione manca qualche parolina in più riguardo a tale scelta): lo cerco e ti dico. Ottima pagina, non v'è dubbio.


123asterisco: Nessuna scelta Enea. Ho sempre avuto l'LP nella mia collezione e ho sempre ascoltato questo. Anche Pascal Rogé non mi dispiace, certo. Ti consiglio di ascoltarlo. Prova questo: Satie: Trois morceaux en forme de poire, Ciccolini (1956) サティ 梨の形をした3つの小品 チッコリーニ
123asterisco: (scusa la sgrammaticatura)
Falloppio
Falloppio
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Recensione:
Avevo regalato Gymnopedie a mio cognato.
Per me insopportabile.
Sia Setie che mio cognato.


CosmicJocker: Vabbè fall.. Ma anche tu che ti crei i cognati...
lector: Anche ammè, mio cognato mi sta sul cazzo!
tia: anche a me!
tia: ..intendo, il tuo cognato! anzi il vostro!
lector: Lo conoscono tutti.....
Farnaby: A me stanno sul cazzo uno dei miei due cognati e quello di Lector, che conosciamo tutti...
Farnaby: @[Falloppio] glielo hai regalato apposta!
CosmicJocker: Va beh lo dico?!
Sono io il cognato di lector..!
Farnaby: Quanto mi stai sul cazzo...
tia: Lo supponevo.
Falloppio: Che palle, volevo essere io il cognato di Lector....
123asterisco: Ormai che ci siamo devo proprio dirvelo: sono il cognato di Satie. E, anche se gli sto sul cazzo, mi ha pagato il pranzo perché ho parlato bene di lui nella recensione.
Falloppio: C'è sempre un cognato che sta sui coglioni....
lector: Siamo tutti il cognato di qualcun'altro!
tia: Comunque a me è venuto un cognato di vomito.
CosmicJocker
CosmicJocker
Opera:
Recensione:
Pagina parecchio sfiziosa...
E poi, con somma vergogna, devo confessare che il Satie non lo conosco..
Però forse..
È suo il:

"param, param
Param, param
Parampam"

... Al pianoforte?

Se sì (ma anche se è no) aiutatemi: che pezzo è? (so che avete capito...)


123asterisco: Ho inserito l'ascolto. Quando ti va ascoltalo con attenzione, credo non potrai più farne a meno.
CosmicJocker: Comunque l'ho trovata: era questa.

Erik Satie - Gnossiennes 1-6
Stanlio: @[CosmicJocker] te stai a confonne co Enrico Mancini e la sua Pinchepanter... XD
CosmicJocker: Ahahah! Forse sì...
snes: stanlio mi ha rubato le parole dalla tastiera.
lector
lector
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Questo non è un nonsense, perché un nonsense non è quello che è: è quello che è che è un nonsense. Se non hai capito questa frase vuol dire che puzzi. (Nonciclopedia)


tia
tia Presidénte onoràrio
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"Capita anche di trovare, in Satie, l’unico suono consono al silenzio". Satie scandisce il silenzio, ce lo spiega a modo suo.


123asterisco: D'accordissimo.
Caspasian
Caspasian
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Satie è una trivella, ti fa un buco nel plesso solare.


Caspasian: C'ho pure "Esoterik Satie" di Alessandra Celletti, e va forte pure quello.
Farnaby: E sono quasi sicuro che della Celletti hai anche "Sacred Honey"...
Caspasian: Ho Hidden Sources della Celletti-Gurdjeff. Ma il "miele me lo farò al più presto.
Farnaby: È cosa buona e giusta...
zaireeka
zaireeka
Opera:
Recensione:
@[123asterisco] Ah, dimenticavo che la prima gymno e’ per me un pezzo cosi semplice (oltre che bellissumo) che un tempo lo sapevo anche discretamente suonare al pf (digitale) ed era fantastico


JOHNDOE
JOHNDOE
Opera:
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@[luludia] qua ti rubano il mestiere, vai subito di gnomi farfalle e polvere di stelle


123asterisco: Non sei molto attento. Io e Messer Lulù scriviamo in modo molto diverso: @[luludia] potrà confermartelo!
123asterisco: E né io né lui adoperiamo "gnomi farfalle e polvere di stelle".
Non che io sappia, almeno.
JOHNDOE: tu sei meno attento di me o perlomeno più sprovveduto giacchè rispondi serio alle mie boutade
ad ogni modo sappi che tutto quello che io scrivo è VERO e GIUSTO

SEMPRE
JOHNDOE: Io sono l' #ORACOLO
123asterisco: Assurdo.
luludia: si, scriviamo in modo diverso...asterisco è molto più chirurgico e dieci volte più raffinato...e comunque riba ti ho quasi letto nel pensiero, in home c'è una rece sul tipo gnomi e farfalle...
JOHNDOE: beh mentre scrivevo sta roba stavi per pubblicare la rece
non per niente sono l'oracolo di matrix, vuoi un biscotto?
luludia: oddio, di matrix non mi ricordo niente se non che la tipa era bella...compliments per la preveggenza...
123asterisco: Grazie Lulù, per il chirurgico hai ragione, per il resto non direi. Tu invece scrivi in modo molto più spontaneo e narrativo di me, senza dubbio.
JOHNDOE: stavolta però hai detto le PAROLACCE ti sei RIBALDIZZATO

forse sei uno ZELIG
123asterisco: Ma dici a me?
Io uno spesso parolacce nelle recensioni. Ti dimostri ancora disattento!
JOHNDOE: Non è da capish!

@[lector]
@[odradek]

ragazzi ci sarebbe questa cosuccia delle parolacce...

penalità?
123asterisco: Commistione di registri, caro JD. Anche il Sire parlava di fellatio nella sua ultima paginetta, se non erro.
JOHNDOE: COMMISTIONE DI REGISTRI per me è sufficiente
lector: Commistione di registri risolve tutto!
Il Decreto Regio parla di bestemmie (e dà a messer @[odradek] la facoltà di decidere in proposito), credo che qui si sia in altri lidi...
Ma è una commistione di registri!
Farnaby
Farnaby
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Ho sempre pensato, da ignorante quale sono, che Satie abbia stuzzicato l'orecchio di un sacco di artisti "moderni".
Tra i pochi dischi di classica sul mio scaffale lui c'è.
Pagina davvero bella.


tia: Guarda è il medesimo pensiero mio. Dalla ambient al post rock.
Farnaby: E anche certa wave...
luludia
luludia
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Recensione:
è una vita che voglio leggere satie, ma è bello rimandare...io ricordo questo bellissimo disco di Alice...


macaco
macaco
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123asterisco
123asterisco
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Modifica alla recensione: «...». Vedi la vecchia versione Erik Satie - Aldo Ciccolini - Erik Satie - recensione Versione 1


123asterisco
123asterisco
Opera:
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Modifica alla recensione: «Stavolta voglio mettere il voto.». Vedi la vecchia versione Erik Satie - Aldo Ciccolini - Erik Satie - recensione Versione 2


IlConte
IlConte
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Mai sentito Sartre suonato dalla Nobile Cicciolina...


123asterisco: Ahahahaha
Stanlio: Non era sicuramente Cicciolina (nata cinque anni dopo) ma chissà chi era la donzella che gli ispirò il titolo dell'opera teatrale "La Putain respecteuse"?
TataOgg
TataOgg
Opera:
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"l’uomo è fatto per sognare come io sono fatto per avere una gamba di legno" é una frase che fa pensare.
Ma capita di aver bisogno di vero silenzio e ora vado a gustarlo nel mio posto silenzioso preferito: al mare!! 🏊🌊🌅.


Stanlio
Stanlio
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a farlo morire ci ha pensato il suo fegato più o meno alla mia età...

quando scrivi "Tronca di netto ogni serietà" dici una grande verità poichè Lui non s'è mai preso troppo sul serio, fin ad arrivar a "scrivere" un libro di cinquanta pagine vuote, intitolandolo ehm, "Mémoires d’un amnésique" e niente...

chissà perchè Lui mi di rimando mi fa subito pensare a Raymond Queneau (uno dei miei autori preferiti) ci saran delle attinenze?

mah, ai poste... postumi l'ardua senten... scemenza!


Almotasim
Almotasim
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I can't get no Satiesfaction.


Kyrielison
Kyrielison
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"'a Ciccoli'.... datte all'ippica!"


JOHNDOE: o cristo KIRIELSON!

@[123asterisco] è un ULTRACAPISH tipo gli ULTRACORPI!
lector: Il grandissimo @[Kyrielison] ! Le sue (troppo poche) recensioni sono tra le più belle del sito, invito chiunque passi di qui ad andarsele a leggere (vedrete).
Perchè non ti palesi più spesso?
lector: Altro che capish! Non so se qualcuno ha notato la citazione da "Febbre da cavallo"!!
Roba che solo i veri NUMERI UNO!
Febbre da Cavallo - Ciccolini datte all'ippica
imasoulman: eh già perchè quando la feci io...;))
lector: C'è chi può....
snes
snes
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Recensione:
Satie, e dormi da dio.


Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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