Copertina di Erik Satie Erik Satie - Aldo Ciccolini
123asterisco

• Versione 2 Voto:

Per amanti della musica classica, appassionati di pianoforte, ascoltatori di musica contemplativa e profondamente emozionale, cultori di erik satie
 Dividi con...

LA RECENSIONE

La notte è silenziosa

La malinconia è enorme

Un fuoco fatuo turba il tranquillo paesaggio

Che rompiscatole

È un vecchio fuoco fatuo

Aveva proprio bisogno di venire?

Riprendiamo la nostra fantasticheria, per favore.*

Capita di non aver voglia di nulla: sbiadiscono, tutto a un tratto, le differenze tra le cose. Al loro posto, un grigiore indistinto. Capita d’aver bisogno del silenzio. Frastuono e fastidio, quel che ieri pareva musica.

Capita anche di trovare, in Satie, l’unico suono consono al silenzio: i suoi guizzi, le sue lente notti, i suoi giochi da bambini.

Spazza via ogni cosa, quello stronzo di Satie. Ma con delicatezza. Tronca di netto ogni serietà, il suo tocco magico. La sua, una strana maniera di guardare al mondo e giocare con esso: una gaia e mesta presa per il culo.

Chissà cos’aveva in quella sua testa di giostra.

Di certo, non voleva impressionare gli altri con artifici. O forse sì, anzi decisamente sì. Ma non per mettersi in mostra. Sembra piuttosto che le sue composizioni, i suoi nonsense, fossero il sismografo dei suoi pensieri. Del suo tedio, del suo divertimento e, forse, dei suoi sogni. Eppure, annota in un quaderno, l’uomo è fatto per sognare come io sono fatto per avere una gamba di legno**.

Boh.

Forse è il caso di tacere.

Di lasciare che il silenzio si faccia musica.

In questo, le pagine di Erik Satie e le dita di Aldo Ciccolini riescono, credetemi, meglio di tutto il resto.

...

...

Tutto qua.

Meritava forse disamine migliori, l’opera di Satie?

Narrazioni della sua vita, aneddoti, definizioni calzanti?

Non direi.

Satie, prima d’essere un uomo, è, per sua stessa ammissione, un mammifero.

Un orso, un ghiro, un cervo.

Il suo bosco è la musica.

La sua corsa a perdifiato, una danza di dita.

Descriverlo, vuol dire farlo morire.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esplora l'atmosfera unica e intimista delle composizioni di Erik Satie interpretate da Aldo Ciccolini, descrivendole come un perfetto connubio tra silenzio e musica. Il testo evidenzia la delicatezza e la profondità emotiva dell'opera, che trasmette sogni, malinconia e giochi infantili senza artifici appariscenti. La musica di Satie è vista come espressione pura di una mente complessa e ironica, capace di trasformare il silenzio in esperienza sonora coinvolgente.

Tracce

01   b) Heures Séculaires Et Instantanées (00:00)

02   b) Trois Nocturnes (00:00)

03   a) Trois Gymnopédies (00:00)

04   b) Les Trois Valses Distinguées Du Précieux Dégouté (00:00)

05   c) Avant-Dernières Pensées (00:00)

06   d) Trois Gnossiennes (00:00)

07   a) Trois Morceaux En Forme De Poire (À 4 Mains) Avec Une Manière De Commencement, Une Prolongation Du Même Et Un En Plus, Suivi D'une Redite (00:00)

08   b) Heures Séculaires Et Instantanées / I. Obstacles Venimeux (00:00)

09   b) Heures Séculaires Et Instantanées / II. Crépuscule Matinal (De Midi) (00:00)

10   b) Heures Séculaires Et Instantanées / III. Affolement Granitiques (00:00)

11   b) Trois Nocturnes / I. Doux Et Calme (00:00)

12   b) Trois Nocturnes / II. Simplement (00:00)

13   b) Trois Nocturnes / III. Un Peu Mouvementé (00:00)

14   a) Trois Gymnopédies / I. Lent Et Douloureux (00:00)

15   d) Trois Gnossiennes / I. Lent (00:00)

16   d) Trois Gnossiennes / II. Avec Etonnement (00:00)

17   d) Trois Gnossiennes / III. Lent (00:00)

18   a) Trois Gymnopédies / II. Lent et Triste (00:00)

19   a) Trois Gymnopédies / III. Lent Et Grave (00:00)

20   b) Les Trois Valses Distinguées Du Précieux Dégouté / I. Sa taille (00:00)

21   b) Les Trois Valses Distinguées Du Précieux Dégouté / II. Son Binocle (00:00)

22   b) Les Trois Valses Distinguées Du Précieux Dégouté / III. Ses Jambes (00:00)

23   c) Avant-Dernières Pensées / I. Idylle (00:00)

24   c) Avant-Dernières Pensées / II. Aubade (00:00)

25   c) Avant-Dernières Pensées / III. Méditation (00:00)

Erik Satie

Compositore e pianista francese (1866–1925), noto per le Gymnopédies e le Gnossiennes. Figure chiave nella transizione verso forme minimali e sperimentali nella musica da camera del primo Novecento.
04 Recensioni