Ritornano sulla scena musicale i grandi Exodus che dopo l'album "Tempo Of The Damned" si credeva che non avrebbero più continuato dato i vari problemi legati alla droga e agli innumerevoli cambiamenti di line-up. Invece sono tornati con il violento e ottimo "Shovel Headed Kill Machine" un concentrato di potenza che conferma che sono tornati alla grande. Il loro sound si presenta duro tipico Trash Metal, che mi fa impazzire, con una voce urlata e cattiva.
La copertina la dice lunga su come la band è pessimista verso il futuro. La copertina rappresenta una figura oscura che schiccia sotto i cingoli del proprio carro armato una moltitudine di teschi umani. Infatti gli Exodus pensano a una guerra ed a delle catastrofi che cancelleranno l'umanità... Le canzoni del cd si presentano quasi ripetitive ad un primo ascolto che vi lascerà di stucco per la violenza che trapanerà le vostre orecchie. Il disco si apre con la canzone "Rase" che si apre con la chitarra che viene subito seguita dalla batteria. "Deathamphetamine" che si apre con basso e batteria tratta (come dice il nome) della droga da distruzione.
Si arriva poi dopo due tracce alla splendida i "I Am Abomination" che assume il significato di manifesto della band. Un'altra traccia da ricordare è la martellante e cruenta "44 Magnum Opus". La penultima traccia che la title track è una buona canzone nella quale si tratta ciò che mostra la sconcertante copertina dell'album. Il disco finisce con una bonus track.
Questo lavoro risulta molto buono di fronte alla carente musica che generalmente si presenta in questi tempi. Lo consiglio a tutti i trasher.
L’ho trovato semplicemente devastante!
Faccio un casino della Madonna per ben 8:31.
Un album costruito per devastare tutto, annienterà il mondo.
Questo album è il migliore album thrash metal del anno insieme a Enemy of God dei Kreator.
Gary Holt ha la pazienza di ripartire da zero e di mettere in piedi una formazione completamente nuova.
Un capolavoro di metal moderno, nato in condizioni tutt'altro che semplici, che mostrava un gruppo affiatato ed energico.