Copertina di Exodus Shovel Headed Kill Machine
sofficino

• Voto:

Per appassionati di thrash metal e heavy metal, fan degli exodus, amanti della musica aggressiva e tecnica
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LA RECENSIONE

Sono ritornati gli exodus con un album: una vera metallata che vi devasterà gli uditi e vi raserà al suolo i timpani.

Un album costruito per devastare tutto, annienterà il mondo. Si comincia con "Raze" una canzone che si basa su una velocità assoluta ke sulla meta arriva un bellisimo assolo di kirk hammet davvero commovente , si passa a deantpheimine questa canzone e un capolavoro piu controllata del altra ma sempre bestiale capolavoro ke si basa su un piu controllo e nel finale esplode fino a sfociare in un grande assolo di kirk hammet sembra di trovarsi in una guerra mondiale la canzone e lunga 8 minuti ottima prestazione di paul bostaph ex slayer ke pare ke sia un robot da quanto forte batte, voec cattivisima , il linguaggio e molto violento si passa a dire shit a motherfucker. la prossima karma s messenger e piu triste al inizio per dopo si fa veloccisima un ottimo di esempio di pure fucking trash metal incazzato con steve souza alla voce si ottiene un mix di tecnica violenza e velocita paul bostaph sempre eccelente, ho descritto le prime tre inziali le prossime vi destevarano ancora di piu i timpani non vi vado a desrivere traccia per traccia e inutile . questo album e il migliore album trash metal del anno insieme a enemy of god dei kreator si tratta di pure fucking trash metal senza influenze negli ultimi album dei sepultura una vera metallata consigliato

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Shovel Headed Kill Machine' degli Exodus come un vero capolavoro di thrash metal, caratterizzato da velocità estrema, assoli dolcemente intensi di chitarra e una performance batteristica potente di Paul Bostaph. La voce di Steve Souza aggiunge cattiveria e intensità, rendendo l'ascolto una devastazione sonora consigliata agli amanti del genere.

Tracce testi video

02   Deathamphetamine (08:30)

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03   Karma's Messenger (04:13)

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04   Shudder to Think (04:48)

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05   I Am Abomination (03:25)

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07   Going Going Gone (04:58)

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08   Now Thy Death Day Come (05:11)

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09   .44 Magnum Opus (06:56)

10   Shovel Headed Kill Machine (02:57)

Exodus

Gruppo thrash metal statunitense della scena della Bay Area (San Francisco), attivo dagli inizi degli anni Ottanta e considerato tra i nomi seminali del genere. Nelle recensioni ricorrono i cambi di formazione (Baloff/Souza/Dukes) e la centralità di Gary Holt, oltre alla rinascita discografica dagli anni Duemila.
18 Recensioni

Altre recensioni

Di  AR (Anonima Recensori)

 Shovel Headed Kill Machine è un concentrato di potenza che conferma che sono tornati alla grande.

 Il disco si presenta quasi ripetitivo ad un primo ascolto che vi lascerà di stucco per la violenza che trapanerà le vostre orecchie.


Di  death Trasher

 L’ho trovato semplicemente devastante!

 Faccio un casino della Madonna per ben 8:31.


Di  Rainbow Rising

 Gary Holt ha la pazienza di ripartire da zero e di mettere in piedi una formazione completamente nuova.

 Un capolavoro di metal moderno, nato in condizioni tutt'altro che semplici, che mostrava un gruppo affiatato ed energico.