Copertina di ExpiatoriA - Il Segno del Comando Voci Notturne
Cervovolante

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Per amanti del prog e del doom, fan di miniserie thriller, appassionati di esoterismo e atmosfere oscure, cultori del cinema e della musica italiana anni '90.
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LA RECENSIONE

“Voci Notturne”, lo split tra ExpiatoriA e Il Segno del Comando, è un disco che trasforma in musica uno dei prodotti televisivi italiani più enigmatici degli anni ’90: la miniserie omonima di Pupi Avati del 1995.

La narrazione è un mosaico dove realtà, esoterismo e tensione rimangono costantemente sospese: un universo ambiguo e inquietante che gli ExpiatoriA e Il Segno del Comando hanno saputo reinterpretare in chiave musicale. La miniserie si snoda su cinque puntate che intrecciano indagini poliziesche e dimensioni soprannaturali: tutto parte dal ritrovamento di un giovane cadavere nel Tevere, ma molto presto la vicenda si allarga fino a coinvolgere riti esoterici, società segrete e telefonate inquietanti dall’aldilà. In parallelo alle indagini italiane, emergono piste americane che rivelano intrighi, segreti irrisolti del passato e figure enigmatiche capaci di trascinare la storia ben oltre i confini della cronaca nera. La serie ha subito delle censure a causa di una lamentela formale presentata dalla Società Teosofica che ha ritenuto diffamatoria la rappresentazione dei suoi membri all'interno dello sceneggiato, in particolare per la descrizione di alcuni personaggi come pazzi o criminali. A seguito di queste lamentele, le versioni trasmesse successivamente alla prima visione del 1995 sono state modificate. Le versioni complete sono difficilmente reperibili sui canali ufficiali, sebbene a volte riemergano su piattaforme come YouTube. La forza dell’opera, come ricordano le critiche e le memorie di chi l’ha vista, non sta tanto nei numeri di ascolto – inizialmente molto bassi – quanto nella sua capacità di fondere poliziesco, esoterismo e psicologia inquietante, in un crescendo che richiama alla mente atmosfere lontane, simili per dimensione alla maniera di Twin Peaks, ma con un tratto profondamente italiano.

Gli ExpiatoriA, con i loro tre brani doom, catturano il lato più oscuro e rituale della serie. Riff monolitici, atmosfere liturgiche e testi in latino costruiscono un paesaggio sonoro oppressivo e inquietante, perfettamente in linea con la tensione sospesa della trama televisiva. Il loro approccio heavy e rituale fa percepire l’inquietudine e il mistero che pervadono ogni scena della miniserie: non una semplice colonna sonora, ma un’esplorazione sonora dei suoi abissi più nascosti.

Dall’altra parte, Il Segno del Comando interpreta il concept di Voci Notturne attraverso il loro prog oscuro e cinematografico. Le quattro tracce sviluppano la tensione narrativa della serie con tastiere stratificate, cambi di atmosfera e arrangiamenti ricercati. Pur avendo già dimostrato in passato sensibilità verso gli sceneggiati Rai anni ’70, qui la loro attenzione è interamente rivolta al concept di Avati, amplificando le suggestioni misteriose e occulte della storia senza deviare dal tema principale.

Il risultato è un disco coerente e immersivo: il doom degli ExpiatoriA scava nell’oscurità, il prog de Il Segno del Comando costruisce scenari narrativi e tensione, e insieme ricreano il fascino ambiguo e inquietante di Voci Notturne. La lunga gestazione del disco, la produzione curata e la presentazione dal vivo a Genova consolidano l’opera come un vero oggetto di culto, capace di restituire in musica la stessa sensazione di mistero e irrisolutezza che ha reso la serie televisiva un piccolo classico del thriller italiano.

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Riassunto del Bot

La recensione esamina lo split album 'Voci Notturne' di ExpiatoriA e Il Segno del Comando, ispirato alla miniserie di Pupi Avati. Il disco fonde doom e prog, trasponendo in musica l'atmosfera oscura e ambigua della serie. Entrambe le band riescono a evocare tensione, mistero ed esoterismo, restituendo le sensazioni peculiari dell'opera originale. La cura produttiva e la coerenza del progetto lo rendono un oggetto di culto tra i thriller italiani contemporanei.

ExpiatoriA - Il Segno del Comando

Collaborazione tra la band doom ExpiatoriA e il gruppo prog Il Segno del Comando. Hanno pubblicato lo split Voci Notturne ispirato all’omonima miniserie di Pupi Avati, con presentazione dal vivo a Genova.
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