Copertina di Franco Battiato Ferro Battuto
Ihsahn

• Voto:

Per appassionati di musica sperimentale, fan di franco battiato, cultori di testi poetici e musicalità innovativa
 Dividi con...

LA RECENSIONE

‘Ferro Battuto' (eccezionale già per il titolo) è l'ennesimo tassello artistico di questo cantautore e compositore capace di svariare tra diversi generi, nonché raffinato autore di testi e melodie lenti e trascendentali. Quest'album non è da meno nella sua discografia.

L'iniziale ‘running against the rain' apre con una melodia geniale scandita da un groove di basso e chitarra, ed effetti disco, mentre i testi sono come di consueto dotti e scientifici e fantastici; assonanti e felicemente sposati con la melodia che sveltisce in ogni misura. 'Bist du bei mir', è anch'essa bella, la melodia iniziale di tastiera suona delle note ‘sospese' e perpetuate, i testi trovano qui' la loro genialità nell'apparente o reale sconclusionatezza logica sacrificata alla metrica; mi è piaciuto anche il ritornello credo in lingua tedesca. riporto anche alcuni versi: ‘La luce abbagliò i miei sensi come in un quadro di Monet, mentre l'estate insidiava il giovane Gesualdo. Risuona un mambo nella cavea e il mondo semplicemente gira, sull'orlo di un precipizio mi inviti adesso a giocare.‘

Segue ‘La quiete dopo un addio' a mio giudizio la più bella del disco che parte lentamente con dei violini ed una campionatura distorta, testi pazzoidi, che sublimano gradualmente in un cambio di ritmo: ‘Verrà un altro temporale, sarà di nuovo estate, e scoppieranno i suoi colori per le strade...Monti sorgenti, dalle acque appariranno le baie dell'incostanza / le valli dell'incoerenza per superare questa noia di vivere / prendi cio' che vuoi dai tuoi giardini sospesi nell'anima' ....Cadenzati assurdamente bene che Franco riesce a cantare magnificamente pur con il suo accento. ‘Personalità empirica' non è spettacolare, non in sé, ma in quanto già sentita dallo stesso autore, interessanti i testi qui filosofici e interiorizzanti, ripetuti da una donna in francese. ‘Il cammino interminabile' è altrettanto interessante nei testi questa volta in dialetto siciliano, con una melodia allo xilofono bassi cembalo e ottimi testi.

Lontananze d'azzurro' è invece la canzone più lenta del disco, con testi più logici. ‘Hey joe' interpretata anche da Hendrix, vede la pronuncia inglese fintamente amatoriale di Franco qui accompagnato da violini; mentre ‘Sarcofagia' è l'altro episodio a mio dire interessante nei testi schizofrenici ma animalisti, che riporto ancora: 'Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi, non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude - e c'era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni..'a cui segue ‘Scherzo in minore' eseguito da trombetta, testi sentimentali e surreali nonché misantropi. Chiude il disco ‘il potere del canto', dove alle campionatura si aggrega il groove di chitarra; testi molto lontani da un senso ma interessanti e d'impatto in alcuni versi.

Questa parentesi è fortemente sperimentale, oltre che nei testi, anche nella musica che presenta campionature groovy e dance, lodabile anche per la cadenza e per l'atmosfera soffusa e sospesa.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Ferro Battuto è un album sperimentale di Franco Battiato, caratterizzato da testi raffinati e sonorità variegate che spaziano dal groove disco a momenti più lenti e sospesi. La recensione mette in luce la complessità poetica e musicale delle tracce, evidenziando l'innovazione e la capacità dell'artista di combinare elementi diversi. In particolare, brani come 'La quiete dopo un addio' si distinguono per la loro bellezza e profondità. L'album si presenta come un ulteriore tassello nell'ampia e eclettica discografia di Battiato.

Tracce testi video

01   Running Against the Grain (03:42)

Leggi il testo

03   La quiete dopo un addio (03:55)

04   Personalità empirica (03:36)

05   Il cammino interminabile (03:45)

06   Lontananze d'azzurro (03:28)

07   Hey Joe (03:35)

08   Sarcofagia (03:43)

09   Scherzo in minore (03:23)

10   Il potere del canto (11:16)

Franco Battiato

Franco Battiato (Ionia/Riposto, 23 marzo 1945 – Milo, 18 maggio 2021) è stato cantautore, compositore e regista italiano. Dalla sperimentazione elettronica degli anni ’70 al pop d’autore degli ’80, fino a opere classiche e collaborazioni con Manlio Sgalambro, ha attraversato generi e linguaggi con originalità.
98 Recensioni