Copertina di Franco Battiato Patriots
Eneathedevil

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Per appassionati di musica italiana, amanti della critica sociale, ascoltatori di musica d'autore e sperimentale
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LA RECENSIONE

Preghiera del giovane patriota.

Da recitare la sera tardi, con tono assolutamente inespressivo, davanti alla televisione, a volume bassissimo, durante la sigla finale delle trasmissioni.

"Oh Grande Guida che ci sostieni nella nostra causa solitaria:
- Trova un sistema qualsiasi per farmi sopportare il mio popolo che quando si sposa e quando va allo stadio fa lo stesso rumore di clacson.
- Fa che io mi disgusti sempre più al suono gracchiante delle campane registrato su disco e fai ingrassare sempre di più il mio parroco che durante la messa gira il culo a Dio nel momento più sacro.
- Accontenta gli scienziati e aiutali a mandare un loro cugino sulla luna, unico posto della galassia più buio di questa terra.
- Fammi dimenticare i poeti della mia infanzia ma soprattutto della loro, dato che non sono mai cresciuti.
- Proteggimi dai frullatori stereofonici e dai ballerini russi che continuano a calpestare l'occidente (dato che a oriente non sanno che farsene).
- Donami una sola erezione che non dipenda dall'odore delle immondizie e aiutami a non fare un figlio perché altrimenti "un giorno tutto questo sarà suo".
- In compenso fammi viaggiare molto, magari in treno piuttosto che con la mia immaginazione e non farmi incontrare solo passaggi a livello, ma anche qualche passaggio di livello.
- Benedici i parrucchieri e fai sparire in pace i professori universitari, perché sono meglio i capelli messi in piega piuttosto che le teste.
Comunque, per migliorare le cose, propongo, con il vostro luminoso aiuto, di dichiarare guerra all'avversario più temibile che io abbia mai scoperto e che anche adesso mi sta ascoltando con quella sua aria compiaciuta che mantiene tutto il giorno, anche la mattina quando mi spia dallo specchio del bagno."

(Francesco Messina, retro-copertina di "Patriots", Franco Battiato, 1980)

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Riassunto del Bot

La recensione di Patriots di Franco Battiato offre una lettura ironica e intensa di un'opera che si presenta come una 'preghiera del giovane patriota'. Attraverso un testo ricco di sarcasmo e immagini forti, il disco critica la società e le sue contraddizioni con uno stile unico. La recensione valorizza la profondità del messaggio e l'originalità stilistica del cantautore.

Tracce testi video

01   Up Patriots to Arms (05:05)

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02   Venezia-Istanbul (04:36)

03   Le aquile (04:10)

04   Prospettiva Nevski (03:59)

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05   Arabian Song (03:40)

06   Frammenti (03:56)

07   Passaggi a livello (03:38)

Franco Battiato

Franco Battiato (Ionia/Riposto, 23 marzo 1945 – Milo, 18 maggio 2021) è stato cantautore, compositore e regista italiano. Dalla sperimentazione elettronica degli anni ’70 al pop d’autore degli ’80, fino a opere classiche e collaborazioni con Manlio Sgalambro, ha attraversato generi e linguaggi con originalità.
98 Recensioni

Altre recensioni

Di  Stregazzurra

 "'Patriots' è un inno alle contraddizioni della società occidentale e alla musica come sua espressione."

 "Il difficile è trovare l'alba dentro l'imbrunire, ci ammonisce il testo, occhieggiando alla vera decadenza."


Di  JpLoyRow

 "Patriots è un condensato di synth pop di livello altissimo."

 "La mitica 'Prospettiva Nevski' continua ad essere un capolavoro immane, musicalmente trattenuta e poi esplosiva."