Copertina di Genesis From Genesis To Revelation
Peppe Weapon

• Voto:

Per appassionati di musica progressive, fan dei genesis, cultori del rock anni '60 e chi ama scoprire esordi musicali meno noti
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LA RECENSIONE

Se la carriera di un gruppo musicale si vede davvero dal mattino, allora i Genesis non avrebbero dovuto nemmeno nascere...

I loro idolatrati capolavori sono conosciuti in tutto il mondo... Ma pochi sanno invece che la band britannica, prima di incidere l'ottimo "Trespass", avevano già esordito nel mondo della musica con un LP di cui in pochi vennero a conoscenza: "From Genesis To Revelation".
Se pensate che quest'album sia come "The Lamb Lies Down On Broadway", "Foxtrot" o "Nursery Cryme", vi sbagliate di grosso! Qui ci troviamo di fronte ad un album poco maturo (basta vedere l'età dei componenti, appena diciottenni...), molto pomposo, ma clamorosamente, anche abbastanza orecchiabile... L'eccentricità di Gabriel già si fa sentire in un LP che tratta, tra l'altro, tematiche religiose legate al vecchio testamento, che certo non è che andavano molto di moda in quel periodo dove nelle vene musicali imperversavano l'LSD e l'hard rock Zeppeliano...
L'album nel complesso ha comunque un'identità enigmatica e rarefatta, miscelata di un pop-folk condito e pompato da archi che hanno solo la funzione di impreziosire il brodo, peggiorando invece il risultato finale... che in alcuni caso non è malvagio (vedi canzoni comunque orecchiabili e carine come When The Sour Turns To Sweet, Fireside Song, One Eyed Hound, Am I Very Wrong?), ma a tratti monotono e scontato...
Le canzoni tendono a somigliarsi troppo, le tastiere di Banks sono ancora troppo in ombra, la voce di Gabriel è già ben strutturata, ma il resto della strumentazione è scadente...

Insomma, tra Adamo ed Eva, parabole e clichè religiosi vari, si plasma quest'album mediocre, ingenuo, a tratti dal sound commerciale ed easy-listening ma anche noioso ed imperscrutabile sotto la tematica emotiva... I veri Genesis nascono sotto l'ombra di Trespass, questo è solo un capitolo a parte della storia Genesisiana, capitolo accantonato nel dimenticatoio più assoluto... per fortuna!

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'From Genesis To Revelation', il primo album dei Genesis, definito un lavoro poco maturo e pomposo con qualche brano orecchiabile. L'album si distingue per le tematiche religiose e un sound distante dai capolavori successivi del gruppo. Nonostante alcune canzoni carine, l'album risulta monotono, con una strumentazione debole e un'identità musicale non ancora definita. In definitiva, un esordio acerbo e dimenticato dagli stessi fan della band.

Tracce testi video

01   Where the Sour Turns to Sweet (03:14)

02   In the Beginning (03:45)

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05   Am I Very Wrong? (03:32)

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06   In the Wilderness (03:26)

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09   One Day (03:21)

13   A Place to Call My Own (01:56)

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15   That's Me (02:36)

16   Silent Sun (mono single version) (02:11)

Genesis

I Genesis sono uno dei gruppi fondamentali del progressive rock britannico, fondati alla fine degli anni '60. Dopo una prima era dominata da atmosfere sperimentali e visionarie con Peter Gabriel, il gruppo evolve verso un pop più accessibile sotto la guida di Phil Collins, vendendo milioni di dischi ma facendo discutere ogni fan su quale sia la 'vera' essenza del gruppo.
116 Recensioni

Altre recensioni

Di  Grasshopper

 Esistono dei flop che alla lunga si rivelano una vera benedizione.

 Quel che invece è incredibile è che già dall'anno dopo il suono Genesis apparirà già quasi perfettamente formato nell'ottimo 'Trespass'.


Di  trespass

 Ascoltate attentamente questi brani, non solamente i primi 30 secondi come feci io la prima volta.

 Lode ai 5 ragazzi per la forza dimostrata nell’andare avanti, convinti del loro lavoro e delle loro idee.