Copertina di Gino D'Eliso Singoli
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Per appassionati di musica italiana d'autore anni 70-80, cultori di rock mitteleuropeo e collezionisti di vinili rari
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LA RECENSIONE

Gino D'Eliso, negli anni dei suoi album con le major, dal 1976 de Il mare fino al 1983 di Cattivi pensieri, passando per Ti ricordi Vienna? (1977) e Santi ed eroi (1979), ha anche pubblicato due 45 giri con brani non contenuti anche negli Lp. Chiamerò perciò questa recensione "Singoli".

Dopo Ti ricordi Vienna?, dagli arrangiamenti decisamente funk, poi rinnegati dall'autore tanti anni più tardi, per la RCA Victor, nata dalla fusione tra la RCA statunitense e appunto la Victor, esce, sotto il nome di Vanessa Band, il 45 giri "Look (at children playing)" avente come lato b "Pale Ale King". Entrambi i brani sono cantati in inglese, e il primo fu sigla del programma radiofonico Spazio X, condotto da Dario Diviacchi. Questi due brani rappresentano un unicum nella carriera di Gino D'Eliso, per l'occasione Zot, in quanto da un lato non strizzano più l'occhio al funk, ma dall'altro non sono ancora di quel rock mitteleuropeo che caratterizzerà la produzione a partire dal 1979 di Santi ed eroi. Sono due brani di pop rock che si lasciano ascoltare, e tra i due preferisco il secondo. Curiosamente in Jugoslavia esce lo stesso 45 ma a nome Gino D'Eliso, ritratto in primo piano e non vicino al bambino, come nel singolo a nome Vanessa Band. Ho scelto questa immagine per la recensione.

Nel 1980 invece esce, per la Philips, la stessa casa discografica che aveva pubblicato Santi ed eroi, il 45 giri Bigliardi/Mitteleurock. Nonostante il secondo sia il manifesto nel nuovo corso di Gino, preferisco il primo brano, più scanzonato e con un ritornello che mi colpisce di più. Bigliardi e Mitteleurock possono considerarsi due outtakes di Santi ed Eroi.

Gli altri singoli, con brani già presenti nei 33 giri sono: Il mare/Emilio barbone, Non saremo angeli/Ti ricordi Vienna?, Come sempre primavera/L'ora del tè e Magari fosse Natale/Yoli Ho. Praticamente un 45 per ognuno degli album. Belfast, tratta da Cattivi pensieri, finisce nel 1983 come lato b splittato con Tribal statistics della Manfred Mann's Earth Band.

Volendo fare una media dei singoli, siamo sulle 3 stelle e mezzo.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza i singoli di Gino D'Eliso pubblicati tra il 1976 e il 1983, sottolineando l'evoluzione dal funk al pop rock e infine al rock mitteleuropeo. Alcuni brani rappresentano delle rarità discografiche fuori dagli album ufficiali. La critica apprezza in particolare i ritornelli più leggeri e riconosce ai brani un valore medio di 3,5 stelle su 5.

Gino D'Eliso

Cantautore italiano legato a Trieste, esordisce con Il Mare (1976) e sviluppa il cosiddetto mitteleurock tra fine ’70 e inizio ’80. Dopo Cattivi Pensieri (1983) si allontana dal mainstream e rientra con Europa Hotel (2001), quindi Ridatemi i congiuntivi e Valvole e vinile per la sua Mitteleurock Production. Ha lavorato a Radio Capodistria; laureato in Filosofia e già dottore di ricerca.
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