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Giuliano Montaldo
Sacco e Vanzetti

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Debaseriano, credimi se ti dico che avrei voluto scrivere il più bello e il più giocoso scritto che mai sia apparso sull’internet. Purtroppo, poiché non è possibile che in natura nasca qualcosa di libero dalle caratteristiche del proprio fattore, perdonami se la storia raccontata sarà qua e là sconnessa e retorica come purtroppo è lo ingegno mio e concentrati sull’esemplarità di questa storia tra le pieghe delle mie parole.

Che cosa significa essere sovversivi?

Siamo in Massachusetts nel 1920 e questa è la storia di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti.

Anarchici e immigrati.

Il clima è teso nella primavera di quell'anno e la politica del procuratore Palmer preoccupa le classi più deboli, le minoranze.

In particolare, a preoccuparli, sono un evento e una campagna.

Il primo è la morte di Andrea Salsedo, precipitato misteriosamente da una finestra del dodicesimo piano del comando di polizia: sezione politica.

Il secondo sono le deportazioni: venticinquemila persone vengono trascinate via dalle proprie case e deportate illegalmente dalla polizia.

La maggioranza delle persone si chiude in casa, gli anarchici immigrati cercano un luogo sicuro dove nascondere il materiale di propaganda. Per questo, cinque di questi vanno a recuperare la macchina a casa di un cittadino americano, questi chiama la polizia che riesce a catturare due di loro, gli unici fuggiti a piedi, Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti.

Nicola e Bartolomeo da questo momento sono nelle mani dello stato, da cui dovrebbero venire giudicati in modo imparziale.

Invece, in questa storia, la dignità degli inquisiti si scontra contro il pregiudizio, la prepotenza, l'arroganza, il conformismo dei poliziotti, dei testimoni, della pubblica accusa e del giudice.

In modo del tutto arbitrario, i due vengono accusati di una rapina e di un duplice omicidio. A incastrarli ci sarebbe la possibile coincidenza tra la pistola di Sacco coi proiettili che ammazzarono le due vittime. In realtà non esiste alcuna prova contro di loro. A incastrarli c'è solo l'essere italiani e l'essere anarchici, l'essere sovversivi e l'essere minoranza. Essere minoranza è essere sovversivi.

...

Il film ci mostra la lunga vicenda processuale, durata sette anni, nel mentre indaga come questa agisca diversamente nell'animo delle due accusati, vittime di questa storia.

Il loro passato viene scandagliato minuziosamente: sono stati obiettori di coscienza durante la Grande Guerra.

Tre anni dopo, Sacco è un operaio specializzato di un calzaturificio. Di carattere schivo, inizialmente non china la testa di fronte ai soprusi dell'accusa.

Poi si chiude in un orgoglioso e disperato silenzio.

Vanzetti è un venditore ambulante di pesce. Vanzetti è vulcanico, loquace e idealista. Quando inizia a parlare in difesa di sé e dei propri ideali è un fiume in piena.

"Io non ho mai lanciato bombe, io non ho mai sparato a nessuno.

...

Io credo nell'anarchia.

Anarchia significa libertà, abolizione della società divisa in classi, rispetto degli altri, per me queste sono le cose che contano nella vita e su queste ho cercato di vivere la mia vita."

Le loro parole e la loro parabola colpiscono come pietre e smuovono qualcosa.

E straordinaria è la prova dei due interpreti, Riccardo Cucciolla e Gian Maria Volonté, che danno vigore e forza ai personaggi, senza mai cedere al patetismo.

Poi, finito il film, dando uno sguardo su Google, mi accorgo che Amazon ha il film nella sua piattaforma e ripenso alle parole di Sacco:

"Lei parla di dollari e cents, signor procuratore. E figuriamoci, parlerebbe di milioni di dollari se si trattasse di uno di questi boss dell'industria e della finanza, che portano i soldi all'università e tutti quanti dicono: "Che grande uomo che è questo!" Ma qua si tratta che sono tredici anni che lavoro e vivo in questo paese, libero, come mi avevano detto che era; ho faticato come un cane, ma non ho avuto la soddisfazione di mettermi da parte un dollaro..."

...quindi mi chiedo dove stia Bezos in questa storia e dove sia la morale in tutto ciò, e non so rispondermi.

Ma penso alle vittime, non sovversive, non anarchiche, ma emarginate, che a fronte di una morte simile, non hanno avuto canzoni, film o libri che ricordassero la loro storia. Così mi piace pensare che questo film possa essere anche per loro.

Commenti (Sedici)

dado
dado
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Modifica alla recensione: «Correzioni». Vedi la vecchia versione Sacco e Vanzetti - Giuliano Montaldo - recensione Versione 1


ZiOn
ZiOn
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Apprezzo Volontè, soprattutto nei film di Petri. Lo recupererò.


dado: Interpretazione eccezionale, as usual.
ZiOn: Che grande in "Todo Modo", davvero eccezionale. Mi piace un sacco anche "Indagine...", un film paradossale, kafkiano, semplicemente geniale.
imasoulman
imasoulman
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uno dei pochi film che riescono ad essere allo stesso tempo retorici e di fiera denuncia
Uno potrebbe pensare: e che ci racconta l'anarchia, un comunista come Montaldo?
Sì, perchè Montaldo era un comunista eterodosso, non certo uno Scola. Dunque capace di cogliere le sfumature dell'anarchismo del primo novecento.
Film assolutamente meritorio, capace di far tremare le coscienze dell'era-Nixon tanto che i Democratici USA (e non si pensi che siano su certi temi 'di unità nazionale' come il riconoscere la sacralità della Giustizia del loro insanguinato Paese siano molto diversi dai Repubblicani) riabilitarono ufficialmente le figure dei Nostri due emigrati.
Quando ancora il cinema era coscienza civile e - certo - grande intrattenimento (Cucciolla e Volontè...ma di che parliamo?)


lector
lector
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Lo vidi anni fa, poi l'avrò rivisto - intero o in parte - qualche altra mezza dozzina di volte. Che dire del film? Che appartiene ad un altro tempo e ad un altro modo di intendere il cinema.
La storia no!
Quella storia è ancora maledettamente attuale.


ZiorPlus
ZiorPlus
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Mah!
Se chiedi a qualche ragazzo dei giorni nostri chi siano Sacco e Vanzetti probabile che pensino a gente tipo Benji & Fede


lector: Ma pure se gli chiedi chi erano Garibaldi&Mazzini...
dado
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Falloppio
Falloppio
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Bravo Dado a rispolverare un mobile antico lasciato in un angolo del solaio.


macmaranza
macmaranza
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Questa, decisamente, non è una rece Capish. Ma è bene perpetrare il Verbo, acciocché i giovini virgulti milleniali capiscano il perché della merda in cui si ritrovano. Ugh.


dado: Utile per giovincelli e vecchietti 👍
bluesboy94
bluesboy94
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Ditemi quello che volete, ma per me Volontè in ambito prettamente drammatico è il massimo attore italiano del secondo '900.


TataOgg: Ieri ho guardato "A ciascuno il suo" e quel sudaticcio sporco di Volontè è perfetto... In effetti dovrebbero anche smetterla di truccare gli attori come fossero sempre in posa per un poster. Forse è proprio l'espressività dell'involontario, come una pelle molto grassa, a fare di attori come Volontè semplicemente inimitabili.
dado: Per me, fosse stato americano, le sue battute in Indagine su un cittadino sarebbero diventate celebri quanto quelle di De Niro in Taxi Driver.
asterisco: @[bluesboy94] sono d'accordo al 100%
hjhhjij: Perché non dire tra i migliori in assoluto ? Diciamolo, suvvia, che è vero.
dado
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Per me, fosse stato americano, le sue battute in Indagine su un cittadino sarebbero diventate celebri quanto quelle di De Niro in Taxi Driver.


asterisco
asterisco
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Da lontano parente di un celebre anarchico, non posso che apprezzare.


imasoulman: eh no!
fuori i nomi!!
asterisco: Regicida di Umberto I, nato nella mia stessa città e stesso cognome.
asterisco: Certo, per un sabaudo come Voi è una cosa difficile da digerire.
imasoulman: Bresci!
imasoulman: potevate continuare, con la stirpe, eh?
ci saremmo risparmiati il tappetto che consegnò lo Stato a Mussolini, per dire...
imasoulman: che le colpe dei figli, nipoti, pronipoti non ricadano sui padri!
hjhhjij: Qualcosa deve essere andato storto.
asterisco: Il mondo è andato storto (e ancora non mi pare si stia raddrizzando affatto).
hjhhjij: Il mondo è tondo, infatti sta rotolando via.
dado: "Meno fasci, più Bresci"
Stanlio
Stanlio
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Ipocrisia, malafede & menzogne = (in)giustizia di quel lunghissimo processo


hjhhjij
hjhhjij
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Bellissimo film, direi il più bello di Montaldo.


Hcerebilnavols7
Hcerebilnavols7
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E scuminsiando con 'sta anaa Bezos, tute 'e stâti i xe va néo spassio par timor coss' aimenti eŁ suriscaŁdamento global coe só mega-scorese 😖 bona note dado!


dado
dado
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Modifica alla recensione: «Correzioni». Vedi la vecchia versione Sacco e Vanzetti - Giuliano Montaldo - recensione Versione 3


Bubi
Bubi
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Buono il film e buona la recensione. La storia di Sacco e Vanzetti la conosco da almeno 50 anni. La lessi sull enciclopedia del crimine. Sono sempre stato appassionato di storie criminali.


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