Copertina di Gorefest Rise To Ruin
RobyMichieletto

• Voto:

Per appassionati di metal estremo, fan di death e thrash metal, ascoltatori di musica heavy metal di qualità e cultori della scena metal anni '90 e 2000
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LA RECENSIONE

Ho sempre seguito con estremo interesse la politica evolutiva dei Gorefest, anche quando passarono dal death metal duro e puro (grazie al quale si imposero nei primi anni '90) a un metal dalle tinte hard rock, psichedeliche e orientate ai seventies, per poi tornare, due anni or sono e dopo un lungo silenzio, con "La Muerte", disco che li riportò nuovamente in auge con sonorità mortifere.

Il nuovo "Rise To Ruin" è lavoro compatto e mette in mostra un sound violento, che prescinde dai generi, sebbene death, e in parte thrash, siano i piatti forti della portata principale, evidenziando come la band olandese abbia composto nove brani che brillano per versatilità strumentale, compattezza, potenza, impatto dinamico edificato con ponderate alternanze tra accelerazioni (preponderanti) e rallentamenti, concretezza intelligente, brutalità centrata sull'obiettivo e pulizia del sound (non trascurabile in tal senso il contributo fornito da Tue Madsen).

Un'assoluta garanzia!

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Rise To Ruin' dei Gorefest, album che conferma la loro evoluzione musicale con un sound potente e versatile. Il disco mescola elementi death e thrash, risultando fresco e ben prodotto grazie anche a Tue Madsen. Il lavoro è apprezzato per compattezza, intensità e qualità sonora che lo rendono una garanzia nel panorama metal.

Tracce video

01   Revolt (05:26)

02   Rise to Ruin (04:48)

03   The War on Stupidity (04:13)

04   A Question of Terror (05:35)

05   Babylon's Whores (09:08)

06   Speak When Spoken To (04:19)

07   A Grim Charade (05:07)

08   Murder Brigade (04:14)

09   The End of It All (05:54)

10   Surrealism (04:29)

11   Dehumanization (03:33)

Gorefest

Gorefest sono una band death metal olandese nata nel 1989 a Goes (Zeeland). Dopo gli esordi old school con Mindloss e False, pubblicano Erase e poi virano verso il death ’n’ roll con Soul Survivor e Chapter 13, sciogliendosi nel 1998. Tornano nel 2004 con La Muerte (2005) e Rise to Ruin (2007), per poi chiudere nel 2009.
04 Recensioni

Altre recensioni

Di  ElectricOne

 Con 'Rise to Ruin' si torna a parlare di death metal old school, con ferocia e perizia, senza eccedere in velocità.

 La prestazione vocale di Jan-Chris, un urlo gutturale ma limpido, è davvero efferata e usata con intelligenza.