Copertina di Grave Digger The Reaper
metalheart

• Voto:

Per appassionati di heavy metal, fan del metal classico e chi vuole scoprire band storiche meno mainstream.
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LA RECENSIONE

Se volete iniziare ad ascoltare metal, quello vero, è quasi un'obbligo passare per i Grave Digger, una delle formazioni storiche, magari meno conosciute di Iron Maiden, Metallica e compagnia varia, ma sicuramente al livello alle band sopracitate. Questo The Reaper è un Capolavoro dell'heavy metal; un'heavy influenzato anche da speed e persino qualche spunto (nulla più) di power.

Dopo l'introduttiva Tribute To Death, si parte subito con la prima canzone vera e propria, e che canzone! "The Reaper", canzone storica del gruppo, trascina praticamente in ogni momento, e la voce stridula di Chris Boltendahl è un piacere. "Ride On" è una delle canzoni più influenzate dal power, così come la successiva "Shadows Of A Moonless Night" ed è molto ascoltabile. Dopo questo trio di stupende canzoni heavy/power, arriva la cavalcata speed "Play Your Game (And Kill)", che oltre all'ottimo e ripetuto ritornello, ha un bellissimo assolo. "Wedding Day" ricorda perfino i Megadeth, le loro canzoni più lente: la voce ringhiosa à la Mustaine, accompagnato solo dal basso nei versetti. "Spy Of Mas'On" è uno dei punti deboli del cd; carina, certo, ma il ritornello è troppo ripetitivo. "Under My Flag" è un altro dei pezzi da 90 del cd, cosi come la rumoreggiante "Fight The Fight". "Legion Of The Lost Part 2" è una canzone lenta, che accelera di colpo nei ritornelli. "And The Devil Plays Piano" è una delle mie preferite: ritornello di facile ascolto, ritmo trascinante e un assolo che reputo il migliore dell'intero lavoro, fanno di questa una canzone da ascoltare! "Ruler Mr. H" non convince particolarmente per via della ripetitività; questo vero e proprio capolavoro si conclude con "The Madness Continues" un pezzo strumentale.

Nient'altro da aggiungere, penso, oltre a chiudere con quello che è il riassunto della recensione, per chi non ha voglia di leggersela tutta: questo è Heavy Metal puro e duro!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'The Reaper' dei Grave Digger come un capolavoro di heavy metal puro e duro. Il lavoro fonde elementi di heavy, speed e power metal, con brani trascinanti e assoli memorabili. Vengono evidenziate tracce come 'The Reaper' e 'And The Devil Plays Piano', mentre alcuni pezzi risultano meno convincenti. L'album è raccomandato come imprescindibile per gli amanti del metal tradizionale.

Tracce testi video

01   Tribute to Death (01:28)

03   Ride On (03:32)

04   Shadows of a Moonless Night (03:55)

05   Play Your Game (And Kill) (03:25)

06   Wedding Day (03:53)

07   Spy of Mas'On (03:59)

08   Under My Flag (04:46)

10   Legion of the Lost (Part 2) (06:18)

11   And the Devil Plays Piano (04:01)

12   Ruler Mr. H. (03:38)

13   The Madness Continues (01:32)

Grave Digger

Gruppo heavy metal tedesco guidato dal cantante e fondatore Chris Boltendahl, noto per una voce ruvida e per una lunga serie di album spesso incentrati su concept storici e mitologici.
19 Recensioni

Altre recensioni

Di  fenni

 I Grave Digger sono state la dimostrazione che la forza di volontà e le ideologie in ambito musicale sono più forti di ogni gretta logica di mercato.

 'The Reaper' suona già al primo impatto anthemica e accattivante e frantuma inesorabile al suo passaggio.


Di  Harlan

 Questo album signori, è potenza pura.

 Se cercate un album violento, sporco, e assolutamente unico, prendete 'The Reaper' ad occhi chiusi.