Non so molto riguardo ai Green Day, in quanto non ho avuto molte occasioni per ascoltare i loro precedenti dischi, ma ci tenevo a recensire American Idiot; devo dire che i Green Day con questo album non hanno approfondito molto il loro musicale, anzi si sono molto commercializzati!
Gli album precedenti, specialmente Shenanigans e Warning, erano dotati di un genere ben poco orecchiabile e tosto, era puro rock! Ora hanno creato un album all'altezza di tutti, ma non escludo che sia un buon album: è composto da 13 tracks e devo dire che ogni canzone rivela un aspetto dei Green Day; American Idiot ci rivela in particolare gli ideali del gruppo, è un inno contro l'america e contro il popolo americano definito specificamente (idiota)! In questa track i Green Day cantano la voglia di distinguersi, di ribellarsi, c'è infatti un'atmosfera di protesta, ma non solo in questa canzone, ma in tutto il disco, perché nella maggior parte dei singoli Billie Joe canta con l'altoparlante. Invece Jesus Of Suburbia ci rivela il genere specifico dei Green Day, grazie a queste chitarre rumorose, quella batteria a duemila e tanta carica ed energia! Poi c'è Holiday una delle canzoni più orecchiabili e piacevoli del disco dal ritmo allegro e forsennato; altre due gemme del disco sono senz'altro Boulevard Of Broken Dreams, malinconica, ma soprattutto diabolica, a mio parere il punto più bello della canzone è proprio la fine... è proprio quando attaccano quelle chitarre dalla melodia inquietante e molto sorprendente.
Un altro aspetto del gruppo a mio parere è quello malinconico ed anche un po' triste se vogliamo, soprattutto concentrato in Wake Me Up When September Ends, che tradotto in italiano significa svegliami quando finirà settembre... beh già il titolo ci fa riflettere; poi il ritmo e la melodia sono piùttosto tranquilli, accompagnati dal particolare timbro di voce di Billie Joe.
Che altro dire, a mio parere i Green Day potevano fare di meglio, essendo a conoscenza delle loro doti, ma è senz'altro un buon disco! E viva American Idiot!! Hanno proprio ragione in quella canzone!
"Viene fuori così 'American Idiot', pubblica denuncia all'amministrazione Giorgio Doppiavù impostata alla stregua di un'opera rock."
"Il giorno verde supera finalmente i (molti) limiti del proprio genere, restando ovviamente sempre attento all'immediatezza che ha sempre cercato."
"Jesus Of Suburbia è uno dei pezzi migliori dell'intero album."
"Green Day ora sono così ed è forse un bene, perché porta un punk rock commerciale in tv lontano dalle solite proposte mainstream."
"Don't want to be an american idiot, don't want a nation under the new media…"
"Alienazione ha preso possesso dell'individuo, che appare de-identizzato, privato dell'identità con cui è nato."
"Questo FOTTUTO ROCK adolescenziale banale in tutto, negli stacchi, nei ritornelli, negli accordi usati, insomma STAMMERDA."
"Non perdonerò mai ai Green Day di avermi rovinato una delle notti più eccitanti della mia vita."
American Idiot è il lavoro più maturo ed elaborato della band!
Questo album, che voi siate d'accordo o no, è il capolavoro assoluto della band!!!