Copertina di Green Day International Superhits
stevesirovai

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Per fan della musica punk rock, amanti di green day e del pop punk anni '90 e 2000, giovani adulti appassionati di musica alternativa
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LA RECENSIONE

Dopo il deludente "Warning" i "Green Day" nel 2001, pubblicano un best di tutti i loro 4 dischi precedenti (Dookie, Insomniac, Nimrod e Warning).

"International Superhits" parte con 2 inediti "Maria" e "Poprocks and Coke" che si rivelano entrambi molto energici sin dal primo secondo. Dalla numero 3 alla 7 appaiono le canzoni di "Dookie" (Miglior disco dei Green Day con circa 16 milioni di copie vendute in tutto il mondo) tra cui consiglio la famosa "Basket Case" e la energica "When I Come Around".
La canzone 8 (J.A.R.) è stata scritta dal bassista "Mike Dirnt" e a mio avviso scrive meglio di Billie Joe Armstrong (Voce e Kitarra). Dalla 9 alla 13 ci sono 5 brani pop-punk di "Insomniac" tra cui le veloci "Jaded" e "Stuck With Me". Dalla number 14 alla 17 arriva il turno di "Nimrod" (Per Me Il Miglior Disco Dei Green Day) compaiono canzoni stupende come "Hitchin A Ride" o la malinconica "Good Riddance".

Mi sono sorpreso di non trovare tra queste tracce come "The Grouch" o "Prostetic Head" presenti in "Nimrod" del 1997. Il cd si conclude (18-21) con il disco poco punk-rock "Warning" di cui salverei solo "Minority" divertente e molto orecchiabile con tanto di harmonica sunata da Billie. Sicuramente i "Green Day" non sono il gruppo migliore del mondo ma questo "Best" dice che hanno fatto molto e che faranno ancora di più. (Almeno Speriamo) Voto 4/5

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Riassunto del Bot

La recensione analizza International Superhits, il best of dei Green Day che raccoglie i maggiori successi tratti da quattro album, con particolare attenzione a Dookie e Nimrod. Nonostante qualche critica a Warning, si celebra l'energia e la qualità delle canzoni e si auspica un futuro positivo per la band. Voto finale 4/5.

Tracce testi video

Green Day

I Green Day sono un gruppo punk rock nato a Berkeley, California, attivo dalla fine degli anni '80. Hanno segnato il passaggio dal punk underground al successo mainstream con album come "Dookie" e "American Idiot", diventando una delle band più influenti e divisive della scena rock moderna.
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