Copertina di Helmet Meantime
jeremy

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Per appassionati di rock alternativo, metal, noise rock e hardcore punk, musicisti e amanti della musica anni '90.
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LA RECENSIONE

Henry Bogdan (basso), John Stanier (batteria), Peter Mengede (chitarra) e Page Hamilton (voce e chitarra) sono gli Helmet.
Portabandiera di quel sottogenere battezzato come “noise” nato a New York a cavallo tra gli ’80 e i ’90 . Trattasi di musica dal grande impatto fisico e potenza. I quattro non fanno altro che prendere l’hardcore punk e imbrigliarlo rallentandolo e cadenzandolo, inventando così un sound poderoso, nel quale i riff compressi sembrano soffocare nelle battute metronomiche dettate implacabili dalla batteria di Stanier.

Dieci pezzi quadrati e monolitici, ritmi ossessivi ma anche trame melodiche da scoprire tra i riff dal vago sapore blues. Ne scaturisce un album originale e ascoltabile con piacere, anche se la sensazione dominante è piuttosto claustrofobica e tesa, ricordando alcune soluzioni dei R.A.T.M.
Da segnalare su tutte almeno “In The Meantime”, “Ironhead”, “Unsung” e “Turned Out” per un album che non può mancare nella discoteca di ogni appassionato di rock “amfetaminico”e apprezzabile anche dal pubblico del metal avendo però il pregio di non sconfinarvi mai.

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Riassunto del Bot

Helmet con Meantime crea un album potente e claustrofobico, fondendo hardcore punk rallentato con riff blues e ritmi ossessivi. L'album è un punto di riferimento per chi ama il rock e il metal, con brani memorabili come "In The Meantime" e "Ironhead". La recensione sottolinea l'originalità e la precisione della band, consigliando l'ascolto a ogni appassionato.

Helmet

Helmet è una band statunitense associata alla scena noise rock/post-hardcore, guidata da Page Hamilton (voce e chitarra). Nelle recensioni viene descritta come realtà seminale per riff stoppati, strutture serrate e impatto sonoro monolitico, con album di riferimento come Meantime e Strap It On.
18 Recensioni

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Di  supersoul

 La propria volontà resta onnubilata dalla violenta rappresentazione messa in atto dal quartetto newyorkese capitanato dal chitarrista Page Hamilton.

 Discone seminale da ascoltare in loop continuo, almeno fino all’arrivo dei vigili del fuoco chiamati dal solito vicino stracciaballe.