Copertina di Ill Niño Revolution Revolución
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Per appassionati di nu metal, fan di gruppi come soulfly, sepultura e puya, e amanti di musica con influenze latino-americane aggressive e melodiche.
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LA RECENSIONE

Esordio esplosivo per gli Ill Nino, che con questo Revolution/Revolucion mischiano in 13 canzoni violenza, melodia e influenze latino americane. Gruppo fondato da Dave Chavarri (ex batterista dei Soulfly), provengono dal New Jersey, ma in loro pompa sangue latino, sono in sei e sono prodotti dalla Road Runner (stessa label degli Slipknot). Il loro sound, come già detto, è un nu metal devoto all'alternarsi di violenza, riff prepotenti e urla incazzate a buone melodie, il tutto ammalgamato con percussioni tribali alla Puya o alla Sepultura, elettronica e, naturalmente, hip hop; creando una miscela a dir poco micidiale. Parecchio merito di ciò va al singer Cristian Machado, dove la sua voce passa da momenti tranquilli a vere e proprie urla di rabbia, anche se secondo me sono un pò troppo filtrate. Questa alternanza di suoni americani e latini si nota anche nelle liriche, cantate ovviamente in inglese ma che presentano in alcuni episodi anche qualche inflessione verso la "madre-lingua" sud americana.

Devo ammettere che Revolution/Revolucìon mi ha colpito subito, già dal primo ascolto. Infatti è facile essere travolti dalla rabbia di brani come "God Save Us" "If You Still Hate Me" "No Murder" "Revolution Revolucion" "Nothing's Clear" e "Liar", dove domina l'aggressività (anche se comunque non mancano isolate parti melodiche). Il loro orgoglio latino si riconosce soprattutto in "Rumba", dove ineggiano a ballare il tipico ballo cubano, e in "I'm Loco", dove c'è un uso più massiccio dell'elettronica. Ci sono anche episodi dove prevale la melodia e c'è un po' più morbidezza nelle composizioni come in "Predisposed" e nella bellissima "What Comes Around", estratta anche come singolo. Sorprendente e spiazzante è l'ultima traccia, "With You", una dolce ballata suonata solo con chitarre acustiche e percussioni, dal sapore molto folk-latino.

In sostanza un gran bell'album (almeno secondo me...), cattivo e aggressivo, ma anche melodico quanto basta; certo non hanno inventato nulla, ma va ammesso che questo disco è suonato molto bene.
Se vi piacciono gruppi come Sepultura, Soulfly e Puya allora dovete averlo sicuramente!

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Riassunto del Bot

Ill Niño esordisce con Revolution Revolución, un album che fonde nu metal aggressivo e melodie latine con percussioni tribali ed elettronica. Il cantante Cristian Machado alterna voce melodica e urla rabbiose, creando un mix dinamico e potente. Il disco, prodotto dalla Road Runner, si distingue per la sua energia e il sapore latino, con brani che variano dalla furia a momenti più morbidi e folk. Un lavoro ben suonato e consigliato agli amanti di Soulfly e Sepultura.

Ill Niño

Band metal statunitense formatasi nel New Jersey nel 1999 su iniziativa del batterista Dave Chavarri. È nota per fondere nu metal e ritmi/percussioni latino‑americani, con Cristian Machado alla voce e l'apporto di un percussionista dedicato; tra i membri passati figura anche Ahrue Luster (ex Machine Head).
12 Recensioni

Altre recensioni

Di  Er Ribelle

 Troppa canonicità che - dopo svariati ascolti - è causa di stati psichici molto vicini alla “nu-tribal-noia”.

 Un buon livello di produzione non è sufficiente ad avvalorare la proposta di una band.


Di  BrianCrow

 Questo è forse il disco più sperimentale del gruppo, dove le melodie sono fondate su accordi molto semplici ma accattivanti.

 Il genere infatti è basato su uno stile Nu-Metal/Tribal, dove si fondono le possenti distorsioni con le percussioni latine, o i bonghetti.


Di  Brizz89

 L'album ci mostra come le frontiere del Nu Metal non siano chiuse ai soliti nomi, ma anche ad alternative di qualità ed eleganza.

 Revolution/Revolución, un pezzo stupendo, unisce tutti gli elementi che li distinguono in una canzone completa e molto interessante.