Copertina di IntrOnaut Void
Unforgiven

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Per appassionati di post-metal, musica atmosferica e chi cerca un’esperienza emotiva profonda attraverso la musica
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LA RECENSIONE

Atmosfera, musica che prende la mente, ti trasporta in un mondo di disperazione, non è solo la voce ad urlare le emozioni; sono le note. A volte lente e cadenzate che ti catturano, altre volte veloci e vorticose che trascinano, fredde da lasciarti vuoto senza niente a cui pensare, oppure piene e corpose con un suono caldo che stimola i sentimenti.

Non è tecnica, è tutto sentimento, brani che fanno perdere la condizione spaziotemporale, canzoni che portano la mente a gruppi come Isis e Neurosis dimezzando però i tempi di esecuzione, brani lunghi e dilatati ma non troppo, la fine arriva quando meno ce la si aspetta si passa da un emozione a l'altra in modo così soffice da non accorgersene nemmeno...

E quando tutto è finito si sente il bisogno di rivivere tale esperienza, di tornare indietro nel tempo per rendersi conto che tutto quello che si è provato è stato scaturito semplicemente da una voce, basso, chitarra e batteria, per assicurarsi che non ci siano stati eventi esterni che abbiano scaldato la nostra anima, e risentendolo ci si accorgerà che è tutto vero, l'emozione è tutta racchiusa nella magia che quei ragazzi sono stati in grado di creare...

Urla disperate in mezzo a melodie armoniose, passaggi tranquilli spezzati dalla distorsione più pura, il silenzio interrotto dalle spesse e dure corde di un basso che come un ossimoro producono un suono morbido e velato che entra nel cervello e risveglia i luoghi più nascosti dell'anima, questo è Void...

Non un disco da descrivere canzone per canzone, ma un'emozione unica, indescrivibile, bisogna ascoltare per capire...

Se amate la musica che emozioni, ve lo consiglio davvero, Void è quello che fa per voi.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album Void degli Intronaut come un’opera capace di trasportare l’ascoltatore in un viaggio emozionale profondo. La musica combina momenti lenti e veloci, creando atmosfere intense che stimolano sentimenti contrastanti. L'opera è paragonata a band iconiche come Neurosis e Isis, ma riesce a mantenere una propria identità con brani di durata variabile e transizioni delicate. Un disco da ascoltare più volte per percepire appieno la sua poesia sonora.

Tracce testi video

01   A Monolithic Vulgarity (06:00)

02   Gleamer (05:26)

When the truth won't do
And lies are so fulfilling

Hollow words
Beget hollow gestures
Hollow gestures
Beget hollow ventures

This impulse that dictates our nature
Drives us to dysfunction
Belligerent apathy
Belligerent apathy
Belligerent apathy would suit us so much better
But our motives are too impure

03   Fault Lines (06:25)

04   Nostalgic Echo (05:19)

05   Teledildonics (07:08)

06   Iceblocks (06:33)

07   Rise to Midden (06:31)

08   Fragments of Character (06:52)

Intronaut

Intronaut è un gruppo americano formatosi a Los Angeles nel 2004, noto per mescolare progressive metal e post-metal con influenze jazzistiche e sperimentali.
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