Siamo circa nel 1980 quando una band sconosciuta che si chiama "Iron Maiden" pubblica il suo primo demo.
Poco tempo dopo riescono a far diventare un demo un album vero e proprio che sarà chiamato "Iron Maiden" (vergine di ferro).
La prima canzone della tracklist è "Prowler" che graffia con il wah della chitarra a manetta e fa risaltare la voce del mitico Paul Di Anno....l'assolo a due chitarre inizia a farci conoscere lo stile degli Iron. La seconda traccia di questo album è "Sanctuary" che insieme a "Remember Tomorrow" formano un ottimo "Misto" di Heavy made in U.K.
"Running Free" è un inno alla libertà che quasi per paradosso gli Iron vogliono fare per una loro carriera libera senza problemi (una vera strada da musicista non "condizionato").
Da qui alla fine vi sono canzoni che esaltano sempre un appassionato di questo genere : "Phantom Of The Opera", "Transylvania" e "Stranger World".
L'ultima canzone è "Iron Maiden" che vuole chiudere in bellezza questo album che darà il via non solo ai suoi compositori (Iron Maiden) ma anche a band future che spesso riprenderanno il loro unico stile,
Gli Irons SONO la NWOBHM.
Questo disco è ancora in bella vista nella mia collezione, sempre pronto a farmi tornare negli Anni '80 per una mezz'oretta abbondante.
Lo stacco iniziale della chitarra, secco ma allo stesso tempo travolgente, trasporta in una dimensione diversa.
Il capolavoro supremo dell’album è ‘Iron Maiden’, con ritmo perfetto e chitarre coordinate al bacio.
Una formula inconfondibile, fatta di repentini cambi di tempo, melodie epiche e assolo a due chitarre basati sugli intervalli di terza.
Sinceramente di metal riesco a sentire solo i Pantera, i Metallica e gli Iron Maiden, il resto secondo me è tutta m...a.
Se un gruppo rock del XX secolo ha deciso di chiamarsi Iron Maiden, ha deciso di non passare inosservato.
Il disco è senza dubbio un capolavoro, uno di quelli da avere comunque, di quelli che può cambiarti la vita.
Iron Maiden IRROMPE letteralmente sulla scena rock britannica con il suo omonimo esordio.
‘Iron Maiden’ è troppo perfetta per non essere suonata, immortale e indispensabile per ogni Metal fan.