Questo album,uscito nel lontano(!)1984,è il successore di "Piece of Mind" e il predecessore,nettamente superiore,di "Somewhere In Time".Probabilmente questo è l'album che ha segnato l'apice creativo(dai,non torniamo sui soliti discorsi,gli accordi Mi Do Sol e la loro avanzata età...a me ora gli Iron fanno SCHIFO ma fino a Fear Of The Dark erano quasi QUASI perfetti)perchè la prima track,la celeberrima "Aces High",il cui video è introdotto da un discorso di Churchill,lascia senza fiato con un basso sostenuto e chitarre volanti.La seguente è l'altrettanto famosa "2 Minutes to Midnight",i cui 2 minuti sono l'ora prima della guerra atomica(ricordo che siamo nel 1984)che presenta un riff abbastanza ripetitivo ma accompagnato da un basso molto "passaggioso" se ci passate il termine.si segue con la strumentale "Losfer Words"che è abbastanza carina,ma non fondamentale.La 4a è "Flash of the Blade",una canzone melodiosa che è stata anche usata cm colonna sonora di un film di Dario Argento di cui non ricordo il nome.La 5a track è "The Duellists":praticamente identica a "Where Eagles Dare"come voce,ma con un chorus differente.La 6a è "Back in the village",perfetta canzone che esprime appieno il nuovo stile ironiano e che collega la settima canzone,"Powerslave",con inquietanti urli e un passaggio di batteria."Powerslave",le title track,ha un testo che presenta i tentativi di resurrezione dei faraoni egizi e che verso la fine presenta una parte melodica eccezionele,con chitarre dolci e un basso potente ma mai intrusivo.L'ultima track"The Rime of The Ancient Mariner"è di una durata di ben 13 minuti circa .E' un pezzo storico della band,che ancora oggi a distanza di 20 anni viene ancora suonato e acclamato dai fans.Questo è Powerslave e questi sono gli Iron,amati e odiati:io che ascolto Megadeth e Metallica li trovo eccezionali,ma...DE GUSTIBUS NON DISPUTANDUM EST.
"Powerslave è un cd che regge benissimo il confronto con i predecessori."
"'Aces High' è una song validissima votata ad entrare nella leggenda della Vergine di Ferro."
Powerslave è la perfetta sintesi dell'approccio furioso degli esordi e della ricerca di nuove sonorità da parte della band.
Rime Of The Ancient Mariner è una canzone che altro è se non l'assemblaggio non proprio perfetto di almeno tre o quattro canzoni, ma una perla assoluta.
Capolavoro, capolavoro, capolavoro.
La canzone da ascoltare tutta d’un fiato, che non risulta mai noiosa e anzi, man mano che la si ascolta la si conosce sempre meglio e la si apprezza sempre più.
Il cd in questione può considerarsi perfetto sotto ogni aspetto: copertina, produzione e canzoni.
"Rime Of The Ancient Mariner" è un brano da tramandare ai posteri.
Powerslave è, in assoluto, il mio album preferito degli Iron Maiden.
Dischi e band così non ce ne saranno mai più, altro che l'immondezza senza fantasia né originalità che gira adesso.