Capolavoro, capolavoro, capolavoro. La parola giusta per questo disco, davvero bello, con riffs e assoli azzeccatissimi e studiati nei minimi dettagli.
Andiamo con ordine, la prima canzone, "Aces High" (una delle canzoni più belle dei Maiden) apre questo disco facendo subito capire di che pasta è fatto, la splendida interpretazione di bruce poi la fa sembrare ancora più bella. Passiamo alla seconda track, "Two Minutes To Midnight" che si apre in classico stile Iron questa canzone diventerà poi una vera religione per i fan, sarà infatti riproposta praticamente sempre nei loro concerti (anche odierni). La terza track "Losfer Words" è una strana strumentale (strana perchè i Maiden hanno veramente poco di strumentale nel loro repertorio) comunque si ascolta con piacere. Ma la parte migliore del disco arriva con le "Fantastiche quattro" "Powerslave"\"The Duellist"\"Back In The Village"\ e il capolavoro assoluto "Rime Of The Ancient Mariner". Queste quattro songs con riffs e assoli molto belli sono un concentrato di epicità, maestosità e pura energia musicale. ma andiamo con ordine, la quarta e la quinta track parlano di spade di duelli e battaglie, semplicemente stupende. Si passa a "Back In The Village", canzone che scivola via che è un piacere con gli acuti micidiali di bruce che raggiungono vette impensabili. Arriviamo così alla title track "Powerslave" che inizia con urli venti e risate per poi esplodere alla fine, molto bello il testo che parla di un faraone che non vuole accettare la sua morte. Si arriva cosi alla canzone più lunga e ambiziosa dell' intero repertorio Maiden (la durata arriva a sfiorare addirittura i 15 minuti) una canzone da ascoltare tutta d' un fiato, che non risulta mai noiosa e anzi, man mano che la si ascolta la si conosce sempre meglio e la si apprezza sempre più.
Concludo questa rece consigliando (penso come molti altri prima di me) questo disco a chiunque sia un vero appassionato di Iron Maiden vecchia scuola, anche se io possiedo tutti i loro dischi e devo dire che sono tutti molto belli ma questo insieme a "The Number Of The Beast" è senz' altro il migliore, e un vero fan dei maiden deve possederlo.
La prima track, la celeberrima "Aces High", lascia senza fiato con un basso sostenuto e chitarre volanti.
"The Rime of The Ancient Mariner" è un pezzo storico della band, che ancora oggi a distanza di 20 anni viene suonato e acclamato dai fans.
"Powerslave è un cd che regge benissimo il confronto con i predecessori."
"'Aces High' è una song validissima votata ad entrare nella leggenda della Vergine di Ferro."
Powerslave è la perfetta sintesi dell'approccio furioso degli esordi e della ricerca di nuove sonorità da parte della band.
Rime Of The Ancient Mariner è una canzone che altro è se non l'assemblaggio non proprio perfetto di almeno tre o quattro canzoni, ma una perla assoluta.
Il cd in questione può considerarsi perfetto sotto ogni aspetto: copertina, produzione e canzoni.
"Rime Of The Ancient Mariner" è un brano da tramandare ai posteri.
Powerslave è, in assoluto, il mio album preferito degli Iron Maiden.
Dischi e band così non ce ne saranno mai più, altro che l'immondezza senza fantasia né originalità che gira adesso.