Copertina di Isis Oceanic
ZiOn

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Per appassionati di musica alternativa, post-hardcore, metal sperimentale e fan di atmosfere psichedeliche e intense
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LA RECENSIONE

Gli Isis sono un gruppo senza bisogno di presentazioni. Esponente di punta del post-hardcore, il quintetto bostoniano si era già imposto agli occhi della critica e del pubblico per l'ottimo ed autoprodotto Celestial. Ma è il 2001 l'anno del salto qualità: i nostri passano alla Ipecac del geniale Mike Patton e pubblicano il superbo Oceanic, album che li consacra, inevitabilmente, come una delle più grandi novità del panorama musicale odierno.

Oceanic è un lavoro stupendo, un disco che, in sole 9 tracce, riesce a fondere magistralmente momenti di pura violenza con altri eterei, dilatati e dalla forte ispirazione psichedelica e "atmosferica". Si parte con il magnifico singolo "The Beginning Of The End", per poi proseguire con le esplosioni improvvise e lancinanti di "The Other" e "False Light" e con "Carry", dalla magnifica e lunghissima introduzione dal sapore vagamente ambient. La traccia 5, un magnifico interludio senza titolo, spezza il disco a metà. Dopo le inquietudini della prima parte, infatti, ci si imbatte in due pezzi, "Maritime" e la stupenda e strumentale "Weight", che ci cullano tra sonorità che rivelano la matrice più psichedelica e colta del gruppo, per poi ritrovarci di fronte, nelle ultime due canzoni, "From Sinking" e "Hym", a nuove scariche devastanti di violenza. Questi sono gli Isis, prendere o lasciare. Ascoltando la loro musica, e in particolare il magnifico disco in questione, sembra quasi di crollare negli abissi più estremi, per poi librarsi in volo, inaspettatamente, sorvolando quell'oceano di disperazione che è la vita stessa.

Il recente Panopticon, uscito sempre per la Ipecac, sembra avere confermato le loro grandissime capacità emerse con Celestial ed Oceanic: cosa che non può che far piacere a tutti gli estimatori di un gruppo, come gli Isis, tra i più originali della scena musicale contemporanea. Una band, insomma, che sembra ormai conciliare in maniera equa successo di critica e pubblico, continuando a non deludere nessuno, ed Oceanic ne è una prova tangibile. Da avere e supportare.

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Riassunto del Bot

Oceanic, pubblicato nel 2001 dagli Isis, rappresenta un salto qualitativo decisivo per la band bostoniana. Il disco fonde momenti di estrema violenza a sezioni eteree e psichedeliche, offrendo un'esperienza intensa e coinvolgente. L'album è considerato una prova tangibile dell'originalità e della crescita del gruppo nel panorama post-hardcore contemporaneo.

Isis

Isis sono un gruppo post‑metal statunitense formatosi a Boston nel 1997 e scioltosi nel 2010. Guidati da Aaron Turner, hanno pubblicato cinque album in studio (da Celestial a Wavering Radiant) su etichette come Hydra Head e Ipecac, diventando una delle formazioni più influenti del genere.
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