Secondo me, è una delle più grrrrandi voci di tutta la storia del rock. E allora, quando vedo questo disco qua, di James LaBrie, che c'ha 'sta voce sempre uguale, anche se è la voce del gruppo forse più tecnico della storia del rock, i Dream Theater, però, questo James LaBrie, ha fatto 'sto disco nuovo, ne ha fatti già alri, collaborazioni a destra, sinistra... canta sempre uguale: con 'sto vibrato melodico; lui doveva cantare "Lisa dagli occhi blu", no?! - LIIIISA DAGLI OCCHI BLUUUU... SENZA LE TRECCE LA STESSA NON SEI PIU' - Mario Tessuto, no?! Per di', eicè ee-e-e, cabi'?! Quella è la sua natura! Poi, quando espande, espande, ma... è gallinààceo, GABIDO?!
E ha fatto 'sto ultimo disco da solo. Io lo chiamo James "la lagna", ormai. "Elements of Persuasions"... questo disco che io ritengo indecente, SPECIE PER UNO... CHE STA AL C-A-P-O
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DI UNO DEI PIU' GRANDI GRUPPI AL MONDO. NON TI PUOI PERMETTERE UN DISCO SOLISTICO COSI'. NON TE LO PUOOI PERMETTEREEE!!! HAI GABIDO?!
«LaBrie cerca di spaziare in territori musicali che normalmente non fanno parte del suo repertorio, e proprio questa scelta forse penalizza un po’ questo album.»
«La bella prestazione di LaBrie e la straordinaria performance di Marco Sfogli alle chitarre risollevano l’album.»
Marco Sfogli è tecnicamente ineccepibile ma inutilmente imitativo di John Petrucci.
Peccato per le varie citazioni e per l'enorme presenza di elettronica sul disco.