Copertina di Jingo de Lunch B.Y.E.
Defender1

• Voto:

Per amanti del punk, hardcore e metal anni '90, appassionati di musica underground, fan di band con voce femminile carismatica
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LA RECENSIONE

Non ci credo! O popolo Debaseriano, un gruppo come questo ancora "immacolato" sul "nostro" sito?

Qui mi tocca porre subito rimedio!

Giusto due brevissime note introduttive: Il gruppo in questione é di nazionalità Tedesca ed è capitanato da una donna. Suona un (se proprio vogliamo attenerci alle etichette) Punk/Rock Hardcore/Metal con i controfiocchi.

Devo confessarVi che, probabilmente, questo B.Y.E. è stato il disco che mi ha dato tutta la soddisfazione che un amante della buona musica possa sperare di ottenere. Lo acquistai quasi per gioco, Vi giuro nel 1992 (data di uscita dell'album) non sapevo neanche chi fossero, invaghito come ero della copertina!!!

Lo so, l'acquisto più sbagliato che si possa fare è quello effettuato per aver valutato positivamente la copertina, ma tant'è. Immaginate, ora, la soddisfazione che mi pervase allorquando realizzai di aver "scovato" una vera e propria delizia musicale! E' davvero strabiliante la frequenza con la quale giravo e rigiravo la cassettina nel Walkman.

Qui si tratta di dieci tracce (più un intro ed un outro) suonate benissimo. Una fusione di generi musicali che nello specifico vuol dire qualità, vuol dire chitarre magistralmente arrangiate con un suono davvero appagante. I due axe-men, poi, ci propongono una serie di assoli mai fini a sè stessi a completamento di una sezione ritmica che in alcune occasioni è sensazionale. Ogni canzone vive di luce propria ed al contempo completa l'altra. Non ci sono, preciso, virtuosismi strumentali (sebbene dal mio punto di vista "i personali" lo permetterebbero). Semplicemente ogni nota è messa al posto giusto nel momento giusto.

Che dire, infine, di una cantante splendida dal cantato personale e passionale, autrice di quasi tutti i testi e che in alcuni frangenti mi ha ricordato la carica dell'inarrivabile Patty Smith? Solo applausi per lei.

Però, c'è sempre un però, ci sono un paio di pezzi del lato B (Ve lo ricordate il LATO B) che non convincono appieno rovinando parzialmente il giudizio sull'opera comunque maiuscola. I pezzi migliori? "Chew and spit", "Je ne sais quoi", "Better get on", "Delirious" "The crawl".

Prestategli almeno un ascolto, non Ve ne pentirete!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album B.Y.E. dei Jingo de Lunch, gruppo punk/hardcore tedesco guidato da una cantante donna. L'autore racconta la scoperta casuale dell'album, definito una delizia musicale grazie a chitarre ben arrangiate e una sezione ritmica potente. Non mancano apprezzamenti per la voce passionale della cantante, paragonata a Patti Smith. Qualche traccia del lato B non convince del tutto, ma l'album resta una perla da riscoprire.

Tracce

01   Intro (01:10)

02   Chew and Spit (03:34)

03   Je ne sais quoi (05:24)

04   Better Get On: Cut'n a Dash (03:46)

05   It Takes Two (03:38)

06   Delirious (03:30)

07   The Crawl (04:54)

08   You Can Say Anything (03:57)

09   Subsistance (04:17)

10   Pleasure to Pain (03:54)

11   Sanguis Malus (Bad Blood) (05:11)

12   Outro (04:00)

Jingo de Lunch

Band hardcore/crossover tedesca, guidata dalla cantante Yvonne Ducksworth (nata in Canada nel 1967 e trasferita in Germania all'età di 12 anni). Nota per l'energia live e per lo stile che fonde punk, hardcore e metal.
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