All'inizio della mia avventura nel mondo del metal, un tunnel da cui non sono più uscito e non voglio più uscire, insieme ai dischi di glorie del genere come Iron Maiden, Metallica, Pantera, Ozzy Osbourne e Slayer, decisi di comprare questa raccolta degli Judas Priest, una band che avevo sentito nominare per la forte influenza che avevano avuto sugli Slayer (su "Reign In Blood" li omaggiarono perfino con la splendida "Dissident Aggressor") e per la loro importanza all'interno dell'heavy metal e dell'hard rock. Non ne sono rimasto deluso perchè è davvero una raccolta ben preparata, con due dischi che ripercorrono il meglio della discografia dei Priest dal 1973 al 1993, attraverso ottime song come la storica "Painkiller", "Eat Me Alive", "Breaking The law", "Exciter", "Metal Gods", "Living After Midnight", "Dissident Aggressor" e "Bloodstone" solo per citarne alcune. La perfezione dei Priest, con quei riff spaccaossa, la batteria dura e precisa e quella voce squillante ma capace mi hanno letteralmente rapito durante l'ascolto fino a diventare uno dei miei gruppi preferiti. Questa recensione è puramente personale perchè so benissimo che 4 è troppo per una raccolta, ma questo come ho detto è stato uno dei miei primi dischi aquistati e ha un grande valore per me e pensavo fosse giusto farne con una rece, anche se cortissima ! Dimenticavo il solito appello: per chi non conosce i Priest (ma credo sia impossibile) è perfetta per avere una buona panoramica di quanto fatto da questa importantissima band !