Copertina di Kaizers Orchestra Maestro
Surferkangaroo

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Per appassionati di musica alternativa, folk rock, e sonorità balcaniche, curiosi di musica internazionale e sperimentale
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LA RECENSIONE

Soqquadro.

Immaginate una serie di case in riva al fiume, date uno sguardo veloce mentre tornate a casa la sera. Le linee che immaginereste regolari e dritte sono invece sbilenche e oblique, alterate dall’acqua del rivo. Il vostro cervello insite però nel raffigurarle dritte e rigorose ma i vostri occhi continuano a percepire la alterazione delle stesse. Un conflitto interiore che si protrae finchè non distogliete lo sguardo dalla schiera di labili abitazioni.

Riportate questa sensazione in musica. Quello che immaginate cadenzato diventa atipicamente aritmico e al posto del suono di una chitarra i vostri timpani percepiscono trombe.

Qui la chiamano “annet”. Una sorta di "ripescare nell'antico". L'ultima fatica dell' "orchestra" di Stavanger ne è un esempio eclatante. Con alle spalle 2 lavori eccelsi sono riusciti a tirare fuori dal cilindro magico un nuovo piccolo gioiello. Senza rinnovarsi, perchè non hanno bisogno di rinnovare una cosa che è un divenire continuo, sono riusciti ancora nel tentativo di aggregare l'inaggregabile. Un po come un'amalgama di olio e acqua. I ritmi sono tzigani, hanno il sapore caucasico dei violini maltrattati e delle balalaike e fanno l'amore in maniera perfetta con chitarre elettriche e timpani volutamente aritmici. Il tutto condito con un cantato in norvegese che tratta temi fantapolitici.

I kaizers hanno creato una sorta di nuovo mondo in parole e musica e si divertono a giocarci, immaginando ladri di canzoni e figure della mitologia politica est-europea e facendo interagire i loro buffi (ma mai banali) personaggi con la loro buffa (ma incredibilmente arrangiata) musica. Maestro, la title track, è un piccolo capolavoro che spazia da momenti di follia musicale balcanica a riff di chitarra elettrica in una sorta di crescendo coinvolgente e travolgente, ma è tutto l’album ad essere una sorta di micro capolavoro.

Da ascoltare almeno una volta anche se l’osticità dei testi in norvegese potrebbe essere uno scoglio per coloro che vogliono comprendere appieno lo svampito mondo dei Kaizers Orchestra.

 

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Riassunto del Bot

L'album Maestro dei Kaizers Orchestra offre un mix innovativo di sonorità folk tzigane e rock aritmico, con testi in norvegese che esplorano temi fantapolitici. Ogni traccia è un viaggio musicale originale che unisce elementi tradizionali a riff elettrici coinvolgenti, creando un mondo sonoro unico e affascinante. Nonostante la barriera linguistica, l'opera è consigliata agli appassionati di musica alternativa e sperimentale.

Tracce testi video

Kaizers Orchestra

Gruppo norvegese nato dal progetto di Geir Zahl e Janove Ottesen, noto per mescolare rock e folclore con sonorità balcaniche; debutto con Ompa til du dør nel 2001.
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