Copertina di Kevin Smith Clerks (Commessi)
sfascia carrozze

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Per amanti del cinema indipendente, cult movie, commedie irreverenti e cinefili curiosi di capolavori low budget
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LA RECENSIONE

Cordiali & cino/cine-fili De-Amici und (s)conosciuti sé (e direi sè) ambite trascorrere in self-solitaria o, in alternativa, sottoporre contestualmente a chì più gradite *** una semi-immonda, moderatamente decerebrata, abbastanza paradossale, godibilmente spensierata, assai goliardica, totally politically uncorrect, celluloidistica orett-e-mezza et indi (volenti o meno) trovarVi ad emettere le straclassiche quattro (anche five..) sacrosantissime et cerebro-restoranti/allietanti de-risate, ebbene all'interno di questo-piccolo-grande "mondo" (il ‘Quickstep Groceries') animato e sostenuto da una coppia di improbabili e scarsamente accomodanti, recalcitranti "Clerks" ('Commessi', per i meno inglesizzati) e dalla indomita aqqozzaglia di improponibili acquirenti e passanti, potreste trovare pane (ancorché irrancidito: la pelliqula, nonostante la Sua permanente freschezza/effervescenza linguistico-imaginifica risale oramai al secolurom trapassato, ossia 1994) per i Vostri cine-affamati canini & incisivi.

Film rivelazione al Sundance Film Festival (ediz. 1994), altresì premiato alla ‘Semaine de la Critique' in quel di Cannes, fù integerrimamente scritto et poi diretto dall'allora cine-scapestrato esordiente Mr Kevin Smith (classe 1970). La epica (primo capitolo della cosiddetta ‘Trilogia del New Jersey') opera in cine-questione venne posta in essere pressoché con quattro miserabili-spiccioli - per la tasca-altrui cronaca: 27.575 $ollari sono stati esborsati per la fattiva produzione della pellicola e circa un ulteriore ventimigliaio per far fronte alle spese sui diritti d'autore della relativa colonna sonora ** -, si fonda esclusivamente sulla pleonastica & escatologica sussistenza-in-video di una folta pletora di squilibrati personaggi (e devastanti relative interazioni tra di essi *), ognuno con la propria pseudo-squinternata (diciamo così) Filosofiae Vitae. Dialoghi amabilmente paradossali e immondi personaggi si aggirano (spesso incerti sul concreto da farsi) di fronte alla malferma macchina da presa: con discreta probabilità taluni (o ciascuno) di essi Vi regaleranno (parola di ex Boy Scout) una piccola perla da custodire assai gelosamente tra le Vostre (scabrose)cine-cose più sfiziose.

Ulteriore noterella: "Commessi" è stato integralmente girato in bianco e nero non per particolari motivi inerenti una precisa scelta immaginifico-stilistica ma semplicemente per i sopra accennati, banali quanto realizzativi/vitali motivi di scarsa liquidità: leggenda narra chè per far fronte alle spese di realizzazione il giovane Kevin, oltre a "rapinare" amici & parenti, dovette addirittura disfarsi, Suo malgrado, della propria irrinunciabile, amatissima & completa collezione di fumetti.

In conchiusura oserei dirVi seulement: cotanto (mica tanto) miserabile filmettino ho avuto il privilegio e l'onore (a suo tempo) di insistentemente caldeggiarlo a svariati cine-amici, conoscenti e semi-sconosciuti.. ebbene nessuno di essi mi ha tolto (almeno per ora) il saluto [o, se lo ha fatto, è stato a causa di motivi extra caldeggio-celluloidistico], e, nei casi più magnanimi, ancor'oggi mi (indebitamente: io non feci alcunché) remerciano per lo spassionato consiglio.

Insomma, Fate (Cine)Vobise.

* 37 - segnateVi questo numero: durante il film Vi tornerà (moderatamente)utile.

** Ordine rigorosamente mnemonico-sparso: The Jesus Lizard, Corrosion Of Conformity, Bad Religion, Stabbing Westward, Girls Against Boys, Seaweed, Alice In Chains tra i maggiormente significativi e di (diciamo così) richiamo

*** Nota per i più giuovini: ampiamente (s)consigliata la scrutazione in compagnia dei Paternalistici Procreatori: dato il linguaggio non propriamente aùlico & forbito proposto, potrebbero verosimilmente inibirVi l'utilizzo del catodico elettrodomestico fino al raggiungimento della maggiore età…

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Riassunto del Bot

Clerks, esordio di Kevin Smith, è un cult indipendente degli anni '90 girato in bianco e nero con un budget risicatissimo. La commedia ironica e politicamente scorretta esplora le disavventure di due commessi in un minimarket, caratterizzata da dialoghi esilaranti e personaggi fuori dagli schemi. Premiato a Sundance e Cannes, resta un must per gli amanti del cinema alternativo e satirico. La recensione ne celebra freschezza e spirito goliardico, nonostante l’età della pellicola.

Kevin Smith

Regista, sceneggiatore, attore e fumettista statunitense (classe 1970). Esordisce con l’indie Clerks (1994), crea i cult Jay e Silent Bob, firma la satira religiosa Dogma (1999) e vira sul thriller con Red State (2011).
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