Copertina di Krokus Headhunter
lordofcerume

• Voto:

Per appassionati di hard rock, heavy metal classico e musica rock anni '80, cultori di band influenzate da ac/dc.
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LA RECENSIONE

Per la mia prima recensione su Debaser ho deciso di parlare di un bel disco di hard rock, non molto conosciuto ma sicuramente è una prova positiva. È il 1983 quando i Krokus, band metal svizzera, pubblicano "Headhunter", il loro miglior album secondo il mio parere. La loro musica è sempre stata fortemente ispirata al rock suonato dagli AC/DC, e vengono infatti accusati da molti critici musicali di essere una band copia degli australiani. In effetti oltre al fatto che le canzone sono puro hard rock risulta subito evidente anche la somiglianza di timbro vocale che esiste tra il grande Bon Scott e il meno famoso cantante maltese Marc Storace. Con questo lavoro però i Krokus zittiscono molte critiche: il cd è infatti più aggressivo dei precedenti; vicino più allo stile di Judas Priest o Saxon che a quello della band dei fratelli Young; gli elvetici mostrano inoltre di possedere grandi capacità tecniche, a partire dal cantante passando al bravo chitarrista e alla sezione ritmica composta dal bassista Chris Von Rohr, il leader storico della band, e dal nuovo batterista Steve Peace . Queste le tracce:

1 "Headhunter", una delle canzoni più dure del disco contiene eccezionali acuti di Storace e un buon lavoro di batteria.

2 "Eat The Ric", la migliore del disco, è la più simile allo stile Ac/Dc: riff graffiante, coro che resta nella testa per tutta la giornata e un assolo ben fatto di Fernando Von Arb che porta al finale.

3 "Screaming In The Night" è invece la canzone più calma dell'album ma perfettamente riuscita: il singer dimostra in questo episodio di possedere una voce che si adatta a tutte le occasioni.

4 "Ready To Burn", altra rock-song, abbastanza dura e piacevole, da segnalare la presenza di Rob Halford che canta nel coro.

5 "Night Wolf" è un'altra delle canzoni propriamente metalliche del disco, sicuramente una delle migliori.

6 "Stayed Awake All Night" è una cover dei Bachman-Turner Overdrive, a mia opinione essa è una delle track meno riuscite del disco, non molto coinvolgente e noiosa in alcune parti.

7 "Stand And Be Counted" è meglio della precedente ma non si fa ricordare.

8 "White Din" è una strumentale, forse inutile perchè non crea la giusta atmosfera per lanciare la successiva song e praticamente ruba 2 minuti preziosi della vostra vita.

9 "Russian Winter" conclude molto bene il cd, l'assolo è perfetto e la canzone è graffiante al punto giusto.

Consigliato a tutti gli amanti di sano Hard Rock e Heavy Metal classico

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Riassunto del Bot

La recensione mette in luce 'Headhunter', album 1983 dei Krokus, come un punto alto per la band svizzera. Pur ricordando il sound degli AC/DC, mostra un hard rock più aggressivo e tecnicamente solido. Alcune tracce sono particolarmente apprezzate, mentre altre risultano meno coinvolgenti. Una proposta consigliata per gli appassionati di hard rock e heavy metal classico.

Tracce testi video

03   Screaming in the Night (06:28)

Leggi il testo

05   Night Wolf (04:12)

06   Stayed Awake All Night (04:44)

07   Stand and be Counted (04:08)

08   White Din (01:45)

09   Russian Winter (03:25)

Krokus

Krokus sono una band hard rock/heavy metal di Soletta, Svizzera, nata a metà anni Settanta. Guida vocale storica è il maltese Marc Storace, affiancato dal chitarrista Fernando von Arb e dal fondatore Chris von Rohr. Hanno raggiunto notorietà internazionale con Metal Rendez-vous (1980) e soprattutto con Headhunter (1983).
05 Recensioni

Altre recensioni

Di  Falloppio

 "Headhunter è una vera bomba Metal degna della prima NWOBHM."

 "Sesso, droga e rock’n’roll, sono la mia tazza di tè e meno male che non sono la tazza del cesso."