Copertina di Kyuss Blues For The Red Sun
hocksaw

• Voto:

Per amanti del rock alternativo, fan dello stoner rock, appassionati di musica anni '90 e cultore di gruppi iconici come kyuss e queens of the stone age.
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LA RECENSIONE

Penso che il disco “Blues For The Red Sun” sia la dimostrazione di un gruppo estremamente libero di fare cosa vuole senza scendere a compromessi.
Ai Kyuss non interessa vendere qualche copia in più o finire su MTV, quello che per loro importa è fare ottima musica, anche senza testi o con una frase stupida ripetuta per tre minuti.

Gli anni ’90 sono stati molto produttivi; l’era grunge non è solo una corrente che può piacere o no, è stato un periodo di rivoluzione musicale, con i Nirvana che dicevano tutto ciò che volevano e altri gruppi che non volevano vendere ma solo cambiare il concetto di musica.
I Kyuss fanno parte della seconda categoria e purtroppo ora non suonano più da anni (forse appunto per lo scarso successo –e comunque non quello che si meritavano).
Le 14 canzoni che compongono l’album portano a un viaggio interiore attraverso un’altra dimensione (…che la cosa piaccia o no) e perfino l’ascoltatore più fissato con i virtuosismi di chitarra non sarà in grado di evitare questo viaggio. Si perde quasi la concentrazione, non perché l’album è noioso, ma per la grande capacità di far riflettere. Il genere è uno stoner rock -anche se come definizione è riduttiva- ma le idee geniali del gruppo rendono il disco davvero interessante. Diverse tracce non durano più di due minuti perché servono da intermezzi fra una canzone e l’altra; le altre vanno dai quattro ai sette minuti. Ancora dopo 13 anni dalla sua uscita, questo disco riesce sempre ad emozionare e non stancare mai nonostante la registrazione non sia proprio perfetta come gli album delle rockstar dell’ultimo decennio. Da avere se amate i Queens Of The Stone Age.

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Riassunto del Bot

Blues For The Red Sun dei Kyuss è un album che riflette la libertà artistica del gruppo senza compromessi commerciali. Pubblicato negli anni '90, rappresenta una pietra miliare dello stoner rock, capace di trasportare l'ascoltatore in un viaggio unico e profondo. Pur con una registrazione non perfetta, la musica rimane coinvolgente e rilevante dopo oltre un decennio. L'album è consigliato a chi ama i Queens Of The Stone Age e la musica alternativa di qualità.

Kyuss

Kyuss è una band statunitense nata nella scena di Palm Desert (California). Attivi tra il 1987 e il 1995, sono tra i pionieri dello stoner/desert rock, celebri per i suoni iper-saturi e l’immaginario desertico. Album chiave includono Blues for the Red Sun e Welcome to Sky Valley. Dopo lo scioglimento, i membri hanno proseguito in progetti come Queens of the Stone Age, Hermano e altri.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  Ummagumma72

 I Kyuss, inventori dello "Stoner Rock", sono l'espressione delle frustrazioni e delle tensioni accumulate dalla gioventù.

 "Mondo Generator", a mio avviso il pezzo più mostruoso dell'album.


Di  Enkriko

 Il combo è tornato, devasta il padiglione ed entra in costante forza...

 Le nostre mani, insanguinate dal pasto, bagnano di rosso la corrente del fiume.


Di  birobiro

 Un uragano vibra intorno, pronto a travolgerti con tutta la sua potenza.

 Il mio corpo non esiste. Solo la mia anima sopravvive. Si libera.Gode.