Copertina di Kyuss Blues For The Red Sun
Ummagumma72

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo, fan dello stoner rock, cultori del rock psichedelico anni '90, ascoltatori avventurosi
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LA RECENSIONE

I Kyuss, inventori dello "Stoner Rock" sono l'espressione delle frustrazioni e delle tensioni accumulate dalla gioventú nella solita e pluricitata (da me!) cittadina "Palm Desert", nascosta nel deserto della California meridionale.
Quello dei Kyuss è un massacro continuo, senza pietà: la cadenza tempestosa e irriducibile del batterista Brant Bjork, i reef d'acciaio rovente sprigionati da Josh Homme (QOTSA), le scosse atomiche del basso di Nick Oliveri(QOTSA), il canto vibrante e cannibalesco di John Garcia (Hermano), compongono uno degli agglomerati sonori piú potenti di sempre.
Per chi non lo sapesse tre quarti dei Kyuss erano le origini degli attuali Qotsa.

Blues For The Red Sun è il loro terzo lavoro, dopo l'introvabile "Sons of Kyuss" e "Wretch", ed è considerato uno dei capolavori dello stoner rock.
Fin dalle prime battute di "Thumb" l'ascoltatore si trova davanti ad un'esplosione di suoni "sordi", ipnotici, a tratti sgradevoli ma, allo stesso tempo impregnati di una carica che solo loro possono esprimere.
"Green Machine", "Molten Universe", "50 Million Year Trip", sono brani dotati di una forza d'implosione terrificante, con i loro crescendo tribali; da "Thong Song" a "Writhe", è come se si venisse catapultati in un oceano di lava incandescente con sottofondo di tetri boati e blues apocalittici.
Il resto dell'album è un frenetico susseguirsi di ballate psichedeliche che sfociano nel ritmo incalzante di "Mondo Generator", a mio avviso il pezzo più mostruoso dell'album.

In definitiva, un lavoro molto difficile da apprezzare e da ascoltare per chi non conosce il vero e ruvido Stoner, ma un capolavoro per chi, come me, ne apprezza la potenza.

P.S. Sconsigliato in particolari condizioni psicofisiche...

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Riassunto del Bot

Blues For The Red Sun dei Kyuss è un album fondamentale per gli amanti dello Stoner Rock. La potenza sonora generata dai membri, tutti provenienti da Palm Desert, crea un'esperienza intensa, tribale e psichedelica. L'album è complesso e non immediato per i neofiti, ma un autentico capolavoro per chi apprezza il genere. Brani come Thumb e Mondo Generator rappresentano vere esplosioni di energia sonora.

Kyuss

Kyuss è una band statunitense nata nella scena di Palm Desert (California). Attivi tra il 1987 e il 1995, sono tra i pionieri dello stoner/desert rock, celebri per i suoni iper-saturi e l’immaginario desertico. Album chiave includono Blues for the Red Sun e Welcome to Sky Valley. Dopo lo scioglimento, i membri hanno proseguito in progetti come Queens of the Stone Age, Hermano e altri.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  hocksaw

 "I Kyuss non vogliono vendere ma solo fare ottima musica."

 "Questo disco riesce sempre ad emozionare e non stancare mai nonostante la registrazione non sia perfetta."


Di  Enkriko

 Il combo è tornato, devasta il padiglione ed entra in costante forza...

 Le nostre mani, insanguinate dal pasto, bagnano di rosso la corrente del fiume.


Di  birobiro

 Un uragano vibra intorno, pronto a travolgerti con tutta la sua potenza.

 Il mio corpo non esiste. Solo la mia anima sopravvive. Si libera.Gode.