Copertina di Lali Puna Faking the Books
Sallu

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Per appassionati di musica indie elettronica, fan di sonorità delicate e voci femminili intime, ascoltatori di musica da club alternative
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LA RECENSIONE

Voce flebile, delicatissima. Una melodia magnifica e un ritmo che coinvolge, muove da dentro. A tratti i Lali Puna ricordano i loro connazionali Notwist, c'è qualcosa dei Frou Frou, nella voce e nelle sonorità flebili, ma le aperture dei ritornelli hanno qualcosa di veramente magico. Un'elettronica Indie deliziosa ma significativa, da club arty newyorkesi, musica notturna. La voce è femminile, c'è un aleggiare di Beth Gibbons e Karen O, ma il timbro è initmistico e personale tanto da essere riconoscibilissimo.

Questo è il disco della consacrazione per i Lali Puna, un disco davvero bello che trova il suo apice sconvolgente in "Grin And Bear" davvero una delle migliori canzoni che io abbia mai sentito, con un intercalare di batteria supportato da un basso minimalista, una chitarra che trova giusta collocazione con il suo semplice ed efficace riff che ricorda vagamente quello di "Maps" degli Yeah Yeah Yeahs. Magnifica.

Disco caldamente consigliato a tutti. Sì proprio Tutti...

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Riassunto del Bot

Faking the Books dei Lali Puna è un album di elettronica indie con una voce femminile intima e riconoscibile, melodie delicate e ritmi coinvolgenti. Il disco si distingue per atmosfere notturne e un sound da club arty newyorkese. Il brano "Grin And Bear" emerge come uno dei pezzi più belli, con un riff di chitarra minimalista e un groove avvolgente. È un disco di consacrazione per la band, consigliato a tutti gli appassionati del genere.

Tracce testi video

01   Faking the Books (04:00)

We’ve been done before
and now we try to forge ourselves
We’ve been done before
and now we try to forge ourselves
I’ll be true again
But until then I fake the books
‘Cause everybody knows
This ain’t heaven
Until everybody knows
We’ve been wrong before
There is a lot that we survived
We’ve been wrong before
There is a lot that we survived
I’ll be true again
But until then I fake the books
‘Cause everybody knows
This ain’t heaven
Until everybody knows

02   Call 1-800-FEAR (03:24)

03   Micronomic (03:23)

04   Small Things (03:40)

05   B-Movie (03:13)

06   People I Know (03:05)

07   Grin and Bear (04:41)

08   Geography-5 (02:27)

Wrapped in glassine paper
You should sleep before you know
The window shows the same blue
It would never do at home
Twenty-five hours instead
Twenty-five hours instead
Detroit on my mind
Strange news from outside
Twenty-five hours instead
Twenty-five hours instead
Detroit on my mind
Strange news from outside

09   Left Handed (03:44)

10   Alienation (04:01)

11   Crawling by Numbers (02:52)

Lali Puna

Lali Puna è una band tedesca di indietronica nata a fine anni ’90 nell’area di Monaco/Weilheim. Fondata da Valerie Trebeljahr insieme a Markus Acher (The Notwist), è legata all’etichetta Morr Music e nota per elettronica minimale, sensibilità pop e voce sussurrata. Tra i membri di lungo corso figurano anche Christian Heiß e Christoph Brandner.
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