Copertina di Lantlôs Agape
Hell

• Voto:

Per amanti del post-black, blackgaze, musica alternativa ed emozionale, appassionati di metal sperimentale e atmosfere oscure.
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LA RECENSIONE

Forse era lecito aspettarsi l'ennesima uscita "blackgaze" da parte dell'affiatato duo Herbst/Neige, ma per fortuna "Agape" coglierà alla sprovvista un po' tutti. Intendiamoci: personalmente amo ".neon" e trovo sia uno dei picchi più alti raggiunti in campo post-black; eppure un altro disco ispirato alle stesse sonorità sarebbe risultato come al solito un ascolto piacevole ma fondamentalmente stagnante e di maniera (e l'intero sottogenere, già a pochi anni dalla sua nascita, lo sta diventando). Herbst è un grande artista e come tale ha preferito non adagiarsi, continuando il proprio percorso in modo autonomo finalmente libero dalle tendenze e dal germe della musica alcestiana. E il cosiddetto "post-black" compie così un passo indietro, un elegante scarto a lato e due falcate in avanti. Post-post-black, appunto.

"Agape" è l'album più intimo e personale di Herbst, e si sente: rifugge le etichette, richiede pazienza ed empatia, parla con la sua musica misteriosa, suona con le sue parole lacerate e persino coi suoi silenzi e vuoti. È criptico, minimale, oscuro, espressionista, inquietante, slabbrato e fin troppo breve nei suoi 35 minuti. Ma qualche ascolto più attento servirà a capire che, in fondo, in quei fragili, sfuggenti, angusti 35 minuti Herbst ha voluto esprimere tutto quello che si sentiva di dire e che effettivamente c'era da dire, nè più nè meno. Tutto il resto sono solo elucubrazioni di contorno con le quali sinceramente non ho intenzione di tediarvi in sede recensoria; è pura incomunicabilità. Ma, se queste poche semplici righe non vi sono bastate e davvero volete sapere qualcosa di più profondo riguardo ad "Agape", vi garantisco che uno sguardo alla sua meravigliosa copertina vale più di qualunque verbosa e accurata analisi.

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Riassunto del Bot

Agape di Lantlôs sorprende sfuggendo alle aspettative del blackgaze, offrendo un album intimo e personale. Herbst abbandona le tendenze del post-black per un'espressione autentica e minimalista. Il disco, pur breve, è ricco di emozioni e mistero, richiedendo un ascolto attento per apprezzarne la profondità. Un passo avanti significativo nel panorama musicale post-black.

Tracce video

01   Intrauterin (09:49)

02   Bliss (07:56)

03   Bloody Lips & Paper Skin (04:47)

04   You Feel Like Memories (04:31)

05   Eribo: I Collect the Stars (08:20)

Lantlôs

Lantlôs è un progetto/band tedesca guidata da Markus Siegenhort (alias Herbst), attiva dal 2005. Nata nel solco del post-black/blackgaze con la collaborazione di Neige alle voci, ha progressivamente abbracciato sonorità più luminose tra shoegaze e dream pop, come in Melting Sun.
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