Copertina di Leonardo Sciascia Una Storia Semplice
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Per lettori di letteratura italiana, appassionati di gialli, amanti di sciascia, cultori di narrativa siciliana, studenti di scrittura e cinema
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LA RECENSIONE

Ai fini della trama, le descrizioni sono inutili. Inutile descrivere paesaggio e personaggio. Inutile creare metafore per descrivere altro come voce, sentimenti, sguardi.

Molti libri diventano ottimi pur avendo una trama poverissima, solo grazie alle descrizioni.
Niente di male in questo.

Molti altri hanno una trama così forte che le descrizioni sarebbero solo di intralcio facendoti perdere il filo degli eventi che si susseguono. Frenetici. Parecchio.

E questo è il caso. Meno di cento pagine. Le finisci, dici "eh?!?", le ri-inizi.
Necessarie forse due letture per apprezzare al meglio. Fanne tre.

L'ultima gemma del - per molti e per me - più grande scrittore italiano, uscito postumo per volere testamentario.

Ulteriore nota di merito il fatto che la sua trasposizione (si dice così?) cinematografica coincide con l'ultima interpretazione di un tal Gian Maria. Volendo, quindi, si potrebbe parlare anche dell'ultima gemma del - per tutti i possessori di cervello - migliore attore italiano. Leviamo pure l'"italiano".

Inutile descrivervi la trama. Ambèh.

Vabèh, diciamo che c'è un caseggiato, un telefono, una Volvo ed un professore. Ed ovviamente l'immancabile Fantasma Formaggino, eroe Siciliano di ogni tempo. Pazzo proprio, una furia.

Ah, dimenticavo... alla fine muoiono tutti.

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Riassunto del Bot

Recensione entusiasta dell’ultima opera di Leonardo Sciascia, ‘Una Storia Semplice’, caratterizzata da una trama avvincente e un ritmo incalzante che rende superflue lunghe descrizioni. Opera breve ma densa, ideale per più riletture. Note positive anche per la trasposizione cinematografica con l’ultima interpretazione di Gian Maria Volonté.

Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia (1921–1989) è stato scrittore e saggista italiano nato a Racalmuto (Agrigento). Tra i maggiori autori del Novecento, ha indagato con lucidità i temi del potere, della giustizia e della Sicilia.
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