Copertina di Litfiba Mondi sommersi
paul91liam

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Per fan dei litfiba, appassionati di rock italiano, critici musicali, ascoltatori alla ricerca di analisi approfondite di album storici
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LA RECENSIONE

 LITFIBA - MONDI SOMMERSI

Correva l'anno 1997 ed ecco l' ultimo album della tetralogia Litfiba, che era cominciata con la pubblicazione di ''El diablo'', che risulta essere un lavoro non proprio esaltante sotto diversi punti di vista.

Passate le prime due tracce senza troppo clamore, ecco arrivare il pezzo grosso ''Regina di cuori''. Pezzo grosso al primo ascolto, forse anche al secondo, poi dal terzo in poi, complice anche la presenza fastidiosa al Festivalbar, cominci a giudicarlo male, perchè comprendi che trattasi di pop. Semplice e commerciale pop. E' un brano alla quale uno rimane legato solo se all'epoca aveva fra i 6 e i 18 anni, ecco. E da questo punto del disco si comincia a dire che Litfiba veri non sono questi. Cio' viene ulteriormente rafforzato dalla track successiva, ''Goccia a goccia'': stesso copione, stesso finale.

Scorrendo velocemente, per scoprire se di rock è rimasto ancora qualcosa, ci si imbatte in ''Ritmo#2'', nella quale la chitarra di Ghigo è finalmente presente, ma combinata a un mix di elettronica, che puo sembrare tanto innovativo (in Italia), quanto inutile e fastidioso. Detto cio', rimane comunque una delle poche note positive del disco. Bisogna invece attendere l'ottava traccia per ascoltare qualcosa dei veri Litfiba: il titolo è ''Sparami'', con annesso anche un gran testo. Si tratta dell'ultimo brano rock nella carriera della band fiorentina, prima della reunion attuale. ''Apri le tue porte'' e ''Dottor M.'' vanno invece a chiudere questo album (l'ultimo pezzo è davvero trascurabile...), con il primo dei due brani che strappa una sufficenza ampia, mentre il secondo lascia perplessi, soprattutto sul finale della canzone...

Grande successo di vendite, numerosi singoli estratti e album apripista alla nuova strada pop dei Litfiba. A conti fatti è stato un lavoro che ha avvicinato un pubblico molto ampio, ma ha anche perso molti fan legati agli esordi o al rock duro e puro dei tempi di ''Terremoto''. Ringraziando il grande Candelo, che lascerà la band di li a breve, è quasi tempo di ''Infinito''. Per dirla alla Pelu', anche tu, mio caro Piero, ''hai venduto l'anima al mercato...''.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza il disco 'Mondi Sommersi' dei Litfiba, pubblicato nel 1997. L'album è criticato per la scelta di un sound più pop e commerciale, distante dal rock duro delle origini. Alcune tracce come 'Sparami' mostrano ancora l'anima rock della band, ma nel complesso il disco appare debole e aliena i fan storici. Nonostante il successo di vendita, il recensore resta deluso dal risultato.

Tracce testi video

03   Regina di cuori (04:05)

06   Ritmo 2 (04:34)

07   L'esercito delle forchette (05:12)

09   Apri le tue porte (04:12)

10   Dottor M. (05:05)

11   In fondo alla boccia (03:43)

Litfiba

Litfiba è una band rock italiana nata a Firenze all'inizio degli anni Ottanta. Con Piero Pelù (voce) e Ghigo Renzulli (chitarra) come figure centrali, la band è stata tra le realtà più influenti della new wave/post‑punk italiana e ha pubblicato album storici come Desaparecido, 17 Re e Litfiba 3. Negli anni Novanta il gruppo ha virato verso sonorità più rock/hard; in periodi successivi sono state effettuate reunion e tour celebrativi.
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Di  the clash

 “scusami ogni sistema è una gabbia, mi da rabbia, perché aumenta le differenze, fra chi ha potere e chi non ha proprio niente”

 “Quelle cassette pirata e le registrazioni dalla radio, nonostante l’audio scadente, hanno segnato l’inizio di un viaggio verso la musica con la M maiuscola.”