Copertina di Locrian Territories
nes

• Voto:

Per appassionati di musica sperimentale, fan di drone, black metal, elettronica alternativa e ambient
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Locrian.
Terzetto americano per un connubio insano quanto insolito di drone, elettronica, neo folk, glitch e black metal.
Non è black metal contaminato di drone, non è drone con rimandi black metal. Alla fin fine non è né drone né black metal né neo folk.  Ambient indipendente nata dal rumore.
Nero rosso blu e verde.

Tossine vaporizzate.
Più di 20 lavori nel giro di sei anni. La ricerca attraverso alla sperimentazione.

Rivoluzione sonora. Roba nuova.
Roba che per farla servono i coglioni.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Territories' dei Locrian come un lavoro innovativo che fonde drone, elettronica, neo folk e black metal in un suono unico e indipendente. Il trio americano si distingue per la costante ricerca e sperimentazione, offrendo una rivoluzione sonora intensa e originale. L'album rappresenta un viaggio oltre i confini dei generi tradizionali, esaltando la creatività e il coraggio artistico.

Tracce video

01   Inverted Ruins (08:27)

02   Between Barrows (05:51)

03   Procession of Ancestral Brutalism (10:18)

04   Ring Road (09:38)

05   Antediluvian Territory (03:57)

06   The Columnless Arcade (08:42)

Locrian

Locrian è un trio sperimentale di Chicago, formato nel 2005, che fonde drone, ambient, noise, elettronica e influssi black metal in paesaggi sonori cinematografici. Tra gli album più noti: The Crystal World, The Clearing, Return to Annihilation e Infinite Dissolution.
03 Recensioni