Nel 1995 Loreena McKennitt pubblicò "A Winter Garden", un Ep natalizio con 5 canzoni. Quest'anno ha deciso di ampliarlo con 8 inediti, facendolo diventare un album in cui compaiono brani tradizionali e composizioni della musicista canadese.
"A Midwinter Night's Dream" è un album con piacevoli atmosfere invernali, senza finire nello stereotipo delle renne e dei campanellini.
Curiosa l'immagine di copertina che raffigura animali in un bosco. A me, personalmente, ricorda il cartone animato "Le Avventure del Bosco Piccolo".
Dico subito qual è la pecca dell'album: c'è solo un vero inedito, ed è la canzone "The Holly & The Ivy", che non è nemmeno il brano più interessante. Gli altri brani composti dalla McKennitt erano già apparsi in "A Winter Garden", mentre i restanti brani sono rielaborazioni di tradizionali.
I brani non si discostano dalle sonorità dei precedenti lavori dell'artista, sembra quasi un riassunto di tutti gli album prodotti finora. Due brani tra i più interessanti: "Un Flambeau, Jeannette, Isabelle" e "Snow".
Questo album forse passerà inosservato, anche perché esce poco prima dell'album "A Winter Came" di Enya, la cantante irlandese a cui la McKennitt viene spesso paragonata. Da notare che in entrambi gli album è presente uno stesso brano tradizionale, "Emmanuel", ma le sonorità saranno sicuramente differenti.
Loreena potrebbe campare fino a cent’anni ma la sua voce rimarrebbe quella di sempre.
'A Midwinter Night’s Dream' è una generosa boccata d’aria fresca dopo un’impegnativa immersione.