Copertina di Love Battery Between The Eyes
Rorix

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Per appassionati di grunge, fan della musica alternative rock anni '90, cultori del rock psichedelico, musicisti e storici della musica indie e underground
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LA RECENSIONE

Il grunge, si sa, è un genere che guarda molto al passato. I riff degli Zeppelin, il suono cavernoso dei Black Sabbath, la maliziosità degli Stooges e l'irruenza e l'attitudine del punk fanno parte del patrimonio genetico di tale genere fin dai tempi dei Green River. Tuttavia, ci sono band che guardano ancora più indietro, agli anni '60, e aggiungono agli ingredienti del proprio sound anche la psichedelia: l'esempio più felice e più celebre sono ovviamente i superbi Screaming Trees, di Washington, ma anche la città-madre del grunge, Seattle, ha qualcosa da offrire: i Love Battery.

Nati nell'89 per volere del cantante Ron Nine, del chitarrista Kevin Whitworth e del bassista Tommy Simpson (gli ultimi due già insieme nei Crisis Party), i Love Battery reclutano il batterista dei Mudhoney Dan Peters, che tuttavia lascia quasi subito il gruppo: il suo rimpiazzo è l'ex Skin Yard Jason Finn. Poco prima della pubblicazione del loro primo EP anche Simpson lascia, sostituito da Jim Tillman (ex U-Men), e nel '90 "Between the Eyes EP" viene rilasciato, per poi essere ampliato l'anno successivo e diventare il loro primo LP, ovvero l'album in questione.

Il materiale qui presente è ancora acerbo, il meglio dovrà ancora arrivare, ma soprattutto ancora l'elemento psichedelico è piuttosto latente, anche se non certo invisibile. L'avvisaglia maggiore riguardo la direzione futura del gruppo è data dalla cover di "Ibiza Bar" dei Pink Floyd, da "Highway of Souls" e da "Easter", ballate elettriche in pieno stile Screaming Trees. La band di Lanegan e dei fratelli Conner è in realtà il maggior nume tutelare: l'ispirazione psichedelica viene ancora filtrata attraverso il grunge, insomma; solo negli album seguenti inizieranno ad ispirarsi direttamente alla psichedelia dei Sixties. I Trees tuttavia non sono l'unica fonte di ispirazione per i Love Battery: "Wings" ricorda i Pixies, l'iniziale "Between the Eyes" è figlia dei Green River e dei primi Soundgarden, mentre "67" è un veloce pezzo punk/metal con la sezione ritmica bene in evidenza.

E proprio dai Green River i Battery recupereranno un membro, quando anche Tillman lascierà il gruppo: Bruce Fairweather. Con il mitico chitarrista in formazione il gruppo conoscerà un breve periodo di successo, venendo anche acclamati per un pò come eredi dei Nirvana (ma quanti eredi hanno lasciato??). Purtroppo, la fortuna è cieca: dopo che Finn ha abbandonato i Love Battery per i Presidents of the United States (loro sì, di enorme successo), il gruppo è andato allo sbando, finendo in un oblio che perdura ancora oggi, anche se i tre membri originali (Simpson è tornato nel '99), più Mike Musburger sono ancora insieme.

Insomma, se cercate un'alternativa agli Screaming Trees, sapete dove trovarla!

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Riassunto del Bot

L'album 'Between The Eyes' dei Love Battery rappresenta un debutto interessante nel panorama grunge, con forti influenze psichedeliche e rock classico. Nonostante qualche elemento acerbo, anticipa lo sviluppo futuro della band. La recensione evidenzia paralleli con i Screaming Trees e altre icone grunge di Seattle. Un ascolto consigliato agli appassionati del genere che cercano alternative meno note ma genuine.

Tracce video

01   Between the Eyes ()

03   Highway of Souls ()

06   Before I Crawl ()

07   Ibiza Bar ()

Love Battery

Love Battery sono un gruppo rock di Seattle formatosi nel 1989, associato a Sub Pop e noto per un grunge intriso di psichedelia. Fondati da Ron Nine, Kevin Whitworth e Tommy Simpson, hanno visto passare membri come Bruce Fairweather (Green River, Mother Love Bone) e il batterista Jason Finn (ex Skin Yard, poi nei Presidents of the United States of America). Tra i dischi più citati: Dayglo, Between the Eyes e Straight Freak Ticket.
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