Un premessa è d’obbligo: io adoro Luca Carboni, ho sempre adorato quella sua voce soave carica di malinconia, ma nel comtempo anche grintosa.

Dopo 5 anni Luca esce “Le band si sciolgono” un disco diverso dai precedenti, nove tracce con canzoni anni 80 e qualche riferimento all’elettronica. Si può ascoltare anche un autentico gioiello musicale, tale è “Pensieri al tramonto” che vanta l’ eccezionale collaborazione di Tiziano Ferro. Naturalmente le ballate sono di livello sbalorditivo , d’altronde Luca in questo senso ha sempre abituato molto bene i suoi fan. Dalla vena artistica mai sbiadita di Luca escono fuori due ballate come “Sto pensando”, il primo singolo “ Malinconia” e “Le bandvere e proprie perle.
Altre collaborazioni da non dimenticare sono quella di Gaetano Curreri (leader degli Stadio) in “Lampo di vita” e la chitarra latineggiante di Pino Daniele in “La mia isola”. Gli arrangiamenti solo in apparenza semplici, sono piuttosto ben curati.

Un album che ho atteso con ansia e che non mi ha deluso minimante. Un altro capolavoro di Luca Carboni. Adesso dopo il disco aspetto con ansia il tour, perché le emozioni che Luca sa dare dal vivo sono impagabili. Insomma un album che dimostra come la scena cantautorale italiana sia tutt’altro che in crisi. Questo è un album che può non piacere solo ai benpensanti! Splendido.

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