Copertina di Lucio Battisti E Già
London

• Voto:

Per appassionati di musica italiana, amanti della sperimentazione musicale, fan di lucio battisti, cultori del synth pop e della musica elettronica anni '80
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LA RECENSIONE

L'ultima immagine ufficiale lo ritrae solo davanti ad uno specchio su una spiaggia della Cornovaglia, un riflesso del sole non rende possibile vederlo in viso. Indossa un abito bianco, il foulard tipico di molti anni prima, Lucio sembra aver trovato il passaggio verso un nuovo piano percettivo, un livello avanzato d'espressione in cui in pochi, pochissimi, avranno la pazienza d'entrare.

Il passo antecedente è segnato da "E Già", il disco cardine su cui svolta la carriera del compositore, non più la facilità del  "cantar leggero", è venuto il momento di lasciare la zavorra mogoliana al suo destino di rapida discesa verso più mediocri produzioni. L'elettronica è la chiave, il synt pop imperante di inizio anni '80 è musica che serve a Battisti per provare a dimostrare di non essere "un vegetale" ("Scrivi Il Tuo Nome") attaccato alla routine monocorde ampiamente sondata nei limiti nel disco precedente, è la volta di osare e sbagliare, di irritare e frantumare i desideri di chi lo ha sempre ascoltato. E' un riacquistare la propria identità di sperimentatore. Suonato e composto in solitudine su una cassetta anonima data a Greg Walsh che lo avrebbe risuonato in studio alle tastiere, "E Già" è un pugno allo stomaco dato all'ignoranza che vuole Lucio un cantautore. Battisti è compositore aperto al mondo, i suoni freddi e glaciali, ipnotici e ossessivi nella stridente melodia sono il manifesto di un artista che è pronto ad andare oltre.

La parola nel significato non serve, i testi possono essere superflui e il canto incerto, il tipo "intellettuale appariscente che in fono in fondo non valeva niente" ("Mistero") non c'è più, la parola è suono.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta 'E Già' come un punto di svolta fondamentale nella carriera di Lucio Battisti, segnato da un uso innovativo dell'elettronica e un distacco dal tradizionale songwriting. L'album è definito un manifesto di sperimentazione coraggiosa, realizzato in solitudine e con un approccio d'avanguardia al synth pop degli anni '80. Battisti abbandona la routine e accoglie suoni freddi e ipnotici, confermando la sua identità di compositore visionario.

Tracce video

01   Scrivi il tuo nome (02:25)

02   Mistero (03:06)

03   Windsurf Windsurf (02:47)

04   Rilassati e ascolta (03:20)

05   Non sei più solo (02:46)

06   Straniero (04:42)

07   Registrazione (02:26)

08   La tua felicità (02:18)

09   Hi-Fi (02:44)

10   Slow Motion (03:56)

11   Una montagna (03:40)

12   E già (02:56)

Lucio Battisti

Lucio Battisti (5 marzo 1943 – 9 settembre 1998) è stato uno dei più importanti cantautori e compositori italiani, noto per la sua continua ricerca musicale e per il sodalizio creativo prima con Mogol e poi con Pasquale Panella. Ha rivoluzionato la canzone italiana dagli anni ‘60 ai ‘90, spaziando tra pop orchestrale, progressive e sperimentazione elettronica.
100 Recensioni

Altre recensioni

Di  Eneathedevil

 Un lavoro che non è né carne né pesce, scontato nei testi, inefficace nelle musiche.

 Questo è un disco per far capire che nulla è finito, che tutto è da compiere.


Di  Caspasian

 "Un'entità che provoca corto circuiti come tutte le manifestazioni che non richiedono baratti."

 "L'immediatezza della proposta sfiora la beatitudine del non pensiero; quando stai seduto stai seduto e basta!"


Di  Battisti

 "E Già sembra un disco leftfield (anti-commerciale) da ascoltare in pieno giorno in spiaggia; con esso penetriamo nella spiritualità del cantante."

 "I testi, spesso troppo diretti e meno metaforici, mostrano una scarsità di idee da parte di Velezia, scrittrice e moglie di Battisti."


Di  Cris

 Questa è la brutta copia di un bel romanzo.

 Quello che ne è uscito, suona male.