Copertina di Lucio Dalla Ciao
alemonsa

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Per appassionati di musica italiana, fan di lucio dalla, amanti del cantautorato e della musica riflessiva
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LA RECENSIONE

Ciao è già post coito. Coito astrale, visionario, malinconico, disperato, stomp. Però c'è ancora molto oro che luccica in questo long playng di fine anni 90. Se "Non vergognarsi mai" è un pezzo ruffiano che fa a sua volta il verso a "Tu non mi basti mai", se "Io tra un'ora sono lì" assomiglia a un brano dei Gemelli Diversi (ma il Ragno deve cambiare: sempre!), se "Scusa" è il titolo di una ballata stiracchiata che pare chiedere perdono all'ascoltatore, se della nuova veste di "1999" si poteva anche fare a meno (l'originale è già un capolavoro), se "Trash" è il solito divertimento sgrammaticato del bolognese, cosa resta? Resta poco, ma quel poco è già tanto.

"Ciao" è un mantra, una parola ripetuta così tanto da perdere senso e riacquisirne continuamente, parla di guerra, e di vacanze che scorrono come sabbia tra le dita, nell'indifferenza consumistica, grassa e sostanzialmente lessa. "Là" si pone domande ultime di fronte all'universo come "La canzone della bambina portoghese" di Guccini, solo che è più emotiva e meno cerebrale, puro stile Dalla. "Trapiantoperso" è un grido accorato di sgomento e dolore, è il momento dell'abbandono alla vita, nel testo c'è un altro ciao, ma è un ciao già più definito, un ciao all'irregolarità del vivere. "Born to be alone" è la solitudine, la sfida di un uomo ad autorità e divinità. Infine "Hotel" è, con "Ciao", l'altro capolavoro del disco. Poco conosciuta, ma bellissima, dolorosa, inquieta, grigia, liberatoria. Dalla è cambiato ancora, e ad alcuni non piace più. Ma forse lo ha fatto per gioco, o forse per amore.

 

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Riassunto del Bot

L'album 'Ciao' di Lucio Dalla, pubblicato a fine anni '90, è un'opera visionaria e malinconica che alterna momenti di oro musicale a sperimentazioni meno riuscite. Il disco esplora temi come la solitudine, la guerra e l'ineluttabilità della vita, con brani intensi e profondi come 'Ciao' e 'Hotel'. Nonostante alcune tracce appaiano forzate o meno efficaci, il lavoro conserva un valore artistico importante nel percorso di Dalla.

Tracce testi video

02   Non vergognarsi mai (04:22)

03   Io tra un'ora sono lì (04:23)

05   What a Beautiful Day (05:37)

06   Trapiantoperso (05:04)

07   Hotel (04:16)

08   Trash (05:06)

09   Scusa (03:56)

11   Born to Be Alone (07:14)

Lucio Dalla

Lucio Dalla (Bologna, 4 marzo 1943 – Montreux, 1 marzo 2012) è stato un cantautore, musicista e produttore italiano. Clarinetto e sax alle origini, ha unito jazz, pop e canzone d’autore, passando dal sodalizio con Roberto Roversi all’autoscrittura con lavori cardine come Com’è profondo il mare, Lucio Dalla e Dalla.
50 Recensioni

Altre recensioni

Di  Abraham

 Il Lucio malinconico, solo, con il magone, nostalgico, incanagliato, ecco: lui sì. Lui è vero, vivo.

 Lucio spesso richiede tempo, pazienza, ma questo già lo sapete.