Copertina di Lucio Dalla Ciao
Abraham

• Voto:

Per amanti della musica d'autore italiana, fan di lucio dalla, appassionati di album introspettivi e malinconici, cultori della musica anni '90
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LA RECENSIONE

Non mi è mai piaciuto il Lucio cretinetti. Quello che salta, ulula, fa versi, gioca a fare il partenopeo (lui, bolognese fino al midollo), rutta, scorreggia e via dicendo.

Per osmosi, il Lucio malinconico, solo, con il magone, nostalgico, incanagliato, ecco: lui sì. Lui è vero, vivo. Lui mi piace.

Ciao’, l’album, non piace ai più. Perché fondamentalmente è il passaggio radiofonico a imboccare e rimboccare l’ascoltatore, disattento o meno che sia.

E la radio, al tempo, ci sfondò di “Ciao – ciao – ciao – ciao – ciao – ciao”. Che malvagia non è, ma è troppo sbarazzina, fuorviante se collocata in quello che è il disco.

Che, in svariati episodi, convince e trasmette scariche indefinite di un Lucio rarefatto, introverso, stressato e paranoico.

Le tracce 2-3-4, “Non vergognarsi mai”, “Io tra un’ora sono lì” e “”, potrebbero quasi definirsi concept. Nellordine : 1. Ti rendo conscia della tua perversa bellezza 2. Ti raggiungo a costo di morire 3. Non ti perderò, a costo di annullare me stesso. Approvo la parte musicale: scorre, è orecchiabile, è sentita.

What A Beautiful Day” e “Hotel” annichiliscono per il senso di solitudine che vi è impregnato. Le promuovo, a pieni voti. Anche se ci è voluto del tempo. Anni, forse. Perché l’impatto, immediato, potrebbe non fare breccia. Lucio spesso richiede tempo, pazienza, ma questo già lo sapete. Credo.

Trash” in pochi l’hanno capita. (peraltro, testi non suoi ndr). O meglio: in pochi l’hanno somatizzata. Perché se non la somatizzi, la odi. Se ne cogli l'ebbrezza, finisce per piacerti. Indispettirti, anche.

Scusa” è un pegno d’amore che non manca mai negli album di Lucio, è carina, niente di più. Roba sua, insomma.

Born To Be Alone”, così come “Trapiantoperso” e “1999” (re-recorded), sono i punti più bassi, con la title – track.

E’ tutto. Di “Ciao”, anno 1999. Non c’è altro. Ho sviscerato ‘Canzoni’ del 1996, che i più gradirono più di ‘Ciao’, ebbene, parere di chi vi scrive, non ne ha il dna puro, disadattato e deturpato.

Fidatevi, o no. Lucio vi direbbe: cazzo, coglione, stronzo.

Poi, però, vi chiederebbe scusa. Prima di chiudersi in camera.

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Riassunto del Bot

L'album 'Ciao' di Lucio Dalla si mostra come un lavoro introspettivo, malinconico e autentico, lontano dalle irriverenze del suo passato più giocoso. Alcune tracce, come 'Non vergognarsi mai' e 'What A Beautiful Day', sono particolarmente degne di nota per il loro contenuto emotivo profondo, mentre altre risultano meno efficaci. L'ascolto richiede tempo e pazienza per apprezzare la sua intensità.

Tracce testi video

02   Non vergognarsi mai (04:22)

03   Io tra un'ora sono lì (04:23)

05   What a Beautiful Day (05:37)

06   Trapiantoperso (05:04)

07   Hotel (04:16)

08   Trash (05:06)

09   Scusa (03:56)

11   Born to Be Alone (07:14)

Lucio Dalla

Lucio Dalla (Bologna, 1943–2012) è stato cantautore, musicista e clarinettista italiano. Dagli esordi tra jazz e beat passa alla trilogia con Roberto Roversi e quindi ai capolavori Com’è profondo il mare (1977), Lucio Dalla (1979) e Dalla (1980). Autore di brani iconici come 4/3/1943, Piazza Grande, Anna e Marco, Futura e Caruso.
49 Recensioni

Altre recensioni

Di  alemonsa

 "Ciao è un mantra, una parola ripetuta così tanto da perdere senso e riacquisirne continuamente."

 "Dalla è cambiato ancora, e ad alcuni non piace più. Ma forse lo ha fatto per gioco, o forse per amore."