Copertina di Lucio Dalla Dalla
cece65

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Per amanti della musica italiana, fan di lucio dalla, appassionati di musica anni ‘70-’80, cultori di testi e storytelling musicale
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LA RECENSIONE

Risiamo al discorso del Dalla quando ci regalava dischi superlativi, quando con le sue canzoni dava emozioni vere e non arlecchinate come quelle degli ultimi tempi.

Il periodo fra il 1977 e il 1980 è stato per lui una magica era di grande musica e di canzoni e di storie bellissime, tutte raccontate con la sua vena felice e graffiante di quei tempi. In questo album del 1980 Lucio offre forse la sua prova migliore, in tutte le canzoni è al massimo della sua espressività. "Balla balla ballerino" e "Futura" sono le canzoni più famose di questo disco, ma non è su questi pur bei pezzi che vorrei puntare la mia e la vostra attenzione. Preferisco rivolgermi al Lucio Dalla del "Parco della luna", dove viene raccontata la storia di un poco di buono chiamato Sonni Boi, nato a Ferrara, che, nonostante la fama poco raccomandabile e la vita da duro, si ritrova nel parco della Luna con la sua donna Fortuna, oppure a quello dolcissimo della "Sera dei miracoli", una sera da innamorati ambientata nei vicoli di Roma. "Mambo" è una storia di un amore finito male, con rabbia e tristezza ("Non dormo da una settimana per quel cuore di puttana"), "Meri Luis", personaggi e interpreti: il regista, il ragazzo cameriere, la star, il dentista, il taxista, la ragazza con le grandi tette per una storia da cinema, tutti "scaraventati in mezzo al traffico" e con il regista stanco di aspettare che manda "a cagare" la star e gli altri con le loro storie personali di solitudine. "Cara" è forse uno dei picchi di Lucio Dalla, una ballata fantastica dove il buon Lucio, alla fine del pezzo, dà luogo a uno dei suoi vocalizzi tipici, mentre "Siamo dei" è l’ unico pezzo, bello comunque, che sembra un po' messo lì come un divertissement. Ho già detto che delle altre due canzoni si è già detto e scritto di tutto e di più, quindi mi sembra inutile dilungarmi, sono comunque dei pezzi ancora attualissimi, soprattutto "Futura".

Grande Lucio Dalla, dove sei finito?

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Dalla' di Lucio Dalla come una delle sue prove migliori, contenente storie intense e canzoni rimaste attuali. Dal 1977 al 1980, Dalla ha creato musica ricca di emozione e profondità, con brani come 'Parco della luna', 'Sera dei miracoli' e 'Cara' particolarmente apprezzati. L’album rappresenta un’epoca magica e un salto qualitativo nel suo percorso artistico.

Tracce testi video

01   Balla balla ballerino (05:49)

02   Il parco della Luna (04:58)

03   La sera dei miracoli (05:16)

04   Mambo (05:04)

05   Meri Luis (04:36)

07   Siamo dei (04:30)

Lucio Dalla

Lucio Dalla (Bologna, 4 marzo 1943 – Montreux, 1 marzo 2012) è stato un cantautore, musicista e produttore italiano. Clarinetto e sax alle origini, ha unito jazz, pop e canzone d’autore, passando dal sodalizio con Roberto Roversi all’autoscrittura con lavori cardine come Com’è profondo il mare, Lucio Dalla e Dalla.
50 Recensioni

Altre recensioni

Di  JpLoyRow

 "'Futura' è quella che maggiormente è entrata nell’immaginario collettivo."

 "'Cara' è la più bella dell’album, dove la poesia dalliana si fa promotrice di un’idea non scontata di tema poetico alto."