Il denaro non può essere il fine.

Il denaro dovrebbe essere un mezzo, dovrebbe servire a raggiungere la soddisfazione dei bisogni.

Mangiare, bere, istruirsi, distrarsi in vacanza, acqua potabile, farina, etc.

Ma oggi il denaro è diventato il fine e, col denaro come fine, le cose non possono andare bene. Non c'è più una distinzione fra beni necessari e beni superflui, esiste soltanto il mezzo necessario ad ottenerli, il denaro. Se essere ricco, ti dà la stima, la reputazione, l'onore, tutto il resto passa in secondo piano. Col consumismo, il denaro è divenuto la misura di ogni cosa.

Dopo la fine della Seconda Guerra mondiale l’economia dei paesi occidentali attraversò un periodo di sviluppo senza precedenti, il benessere economico raggiunse quasi ogni famiglia. Era arrivato il boom o l'età dell'oro, si produceva e si doveva vendere. Anche i beni voluttuari, quelli non strettamente necessari alla sopravvivenza, all'alimentazione. La società dei consumi si fonda in larga parte anche sull’acquisto di questi beni superflui, lavastoviglie, telefonini sempre più complicati, playstation, automobili che sono solo Il segno visibile di una condizione economica privilegiata, etc, etc.

Alcuni beni sono indispensabili, l'acqua, il pane, ad es. Si producono, ma si tende a raggiungerli spendendo il meno possibile, quindi SI SFRUTTA chi lavora o si usano prodotti cancerogeni come i pesticidi, che hanno il pregio di consentire produzioni abbondanti. Inoltre, si può aggiungere che per trarre il massimo profitto, alcuni se ne fregano della dignità degli animali da allevamento. Basta andare a guardare dove "coltivano" i polli o le oche, queste vengono letteralmente ingozzate di mangiare (con l'imbuto), al solo scopo di far ingrossare il fegato. Tante persone amano il paté di fegato, quindi per venderlo si superano i propri principi morali (quando ci sono) e non si considera minimamente il rispetto che dovremmo avere per gli altri animali.

Immaginiamo che per tutta la vita ci siamo dati da fare solo per guadagnare denaro. Nel contempo, tutti gli altri aspetti della nostra esistenza sono naufragati perché non ci siamo presi cura a sufficienza della nostra famiglia, delle relazioni con gli altri e della nostra salute. Cosa avremo ottenuto?

Molto denaro e un effimera felicità legata alla ricchezza accumulata. Nient'altro.

[Ho scritto questo editoriale attingendo alla mia esperienza e, informandomi su internet]

Bubi , Tredici giorni fa — DeRango: 5,30

BËL (02)
BRÜ (00)

I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

Bubi
Modifica all'editoriale: «Modifica ». Vedi la vecchia versione Il denaro non può essere il fine.
BËL (00)
BRÜ (00)

Bubi
Modifica all'editoriale: «Modifica 2 ». Vedi la vecchia versione Il denaro non può essere il fine.
BËL (00)
BRÜ (00)

mrbluesky
Purtroppo Bubi il denaro serve ormai per sopravvivere, se fino a una ventina d'anni fa potevi come dici tu esporti finanziariamente per l' acquisto di beni voluttuari oggi per sopperire a semplici fabbisogni uno stipendio basta a malapena e se è vero che le persone possono permettersi piu facilmente un televisore o uno smartphone basta una semplice multa a far saltare i conti per non parlare delle bollette e delle tasse assurde a fronte di servizi scarsi o inesistenti (es. pagare l'immondizia per una casa disabitata).
bisognava svegliarsi prima invece di guardar le partite.ciao.
BËL (02)
BRÜ (00)

Bubi
Certo, per molti oggi serve a sopravvivere perché le diseguaglianze sociali si sono acuite nel corso degli anni. I ricchi sono ancora più ricchi e (soprattutto in certe zone) i poveri sono rimasti tali. Quello che non sopporto è che col consumismo ti martellano il cervello fino a farti credere che certe cose sono assolutamente indispensabili, che so, la carrozzina per bambini da 3 o 400 euro, quando al bambino della carrozzina non gli frega niente, vuole solo avere attenzioni. In generale le robe firmate costano un botto e certa gente si svena pur di averle, poi, se vai a vedere, sono prodotte nell'est asiatico, zone dove si sfrutta la gente... eppure le compri lo stesso e le mostri. Non tutti eh, ma molti di più di quando ero piccolo, ad es.
BËL (00)
BRÜ (00)

Bubi: Troppo bello... Grande Corrado Guzzanti 👍
JonatanCoe
Spendiamo per non essere da meno ad altri, compriamo quel che gli altri comprano e possibilmente di qualità migliore. Tutta la vita è una rincorsa, poi per quale traguardo?
Uno ce l'ho in mente, ma non occorre affannarsi, è garantito.
BËL (01)
BRÜ (00)

Bubi: Tutta la vita è una rincorsa, hai ragione, però non vorrei che fosse una corsa dettata da altri, vedi qualche multinazionale o dal fatto che passa l'idea che vestire griffato è meglio. Almeno sulle cose che compro vorrei decidere da solo.
JonatanCoe: La penso come te, ma la maggior parte del mondo, purtroppo, è spacciata; diceva Carmelo Bene che noi non scegliamo un bel niente, è la pubblicità che ogni giorno sceglie noi... aveva stramaledettamente ragione.
Bubi: Quando non è la pubblicità è il pregiudizio, o qualche tipo di paura... ad ogni modo è sempre meglio essere informati, magari qualche volta ci si azzecca...
sfascia carrozze
E' sempre il condizionale che ci frega.
Si sà.
BËL (01)
BRÜ (00)

Bubi: Dovrebbe, certo. Purtroppo non lo è più, facciamocene una ragione, non si può combattere coi mulini a vento.
sfascia carrozze: Ma sé Lei, lì, combatte COI mulini a vento significa che [ci] combatte a favore?
O contro?
Si esplichi, perdincinbacco.
Bubi: Non lo so, lascio queste insignificanti incombenze al mio fido scudiero Sancho Panza. Il mi limito ad essere l'idealista dei due.
proggen_ait94
welcome to capitalism bro
BËL (01)
BRÜ (00)

Bubi: 👍👍Right...
ALFAMA
Alla fine il denaro non può comprare gli aspetti della vita che abbiamo lasciato in disparte( Per esempio l'amore) Però sicuramente aiuta a "Comprare" aspetti di una vita lasciati all'angolo. Io direi che mettendo gli elementi su una bilancia rimangono in parità, probabilmente senza denaro questo non succederebbe mai
BËL (02)
BRÜ (00)

Bubi: Quello che ho voluto sottolineare è che il denaro non dovrebbe essere il fine, vale a dire: ciò a cui si mira, si tende, lo scopo. (faccio l'esempio di Paperon Dei Paperoni il cui scopo era quello di accumulare più soldi possibili e la sua felicità era fare il bagno nelle monete. Ma il papero è un cartone animato, la verità è molto diversa) Il denaro è stato creato per comprare: le cose che davvero ci servono, l'acqua, fare la spesa, scarpe, la casa... Se, come purtroppo succede, essere ricco, ti dà la stima, la reputazione, l'onore, il denaro diventa un'altra cosa. È una come una mutazione, una deformazione dall'intento originario, quindi non va bene perché il denaro di per sé non può darti la felicità. La felicità è data solo da rapporti umani che ti soddisfano.
ALFAMA: il denaro potrebbe essere il fine. chi investe, blocca l proprio capitali per anni per avere il gruzzolo di partenza leggermente più pesante
Bubi: Sono punti di vista...
ALFAMA: MOLTO IPOTETICI Perché NON BATTO CHIODO

Dì la tua! (Se proprio devi)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi: