Copertina di Manowar Warriors Of The World
Ragnaròk

• Voto:

Per appassionati di metal epic, heavy e power metal, nuovi ascoltatori interessati ai manowar
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LA RECENSIONE

Premettiamo che io non sono uno dei fans piu accaniti dei Manowar, e scrivo anche che questo è l'unico album che apprezzo di questa band statunitense con alle spalle spalle piu di 20 anni di carriera, album che i fans dei kings of metal hanno atteso per 6 lunghi anni. Un album di puro epic metal, 11 tracce, per 1 totale di 46min e 37sec, da sottolineare la quasi comica interpretazione di "Nessun Dorma", niente da togliere all'ottimo Eric Adams ma sicurmente non avrà 1 seguito questa performance canora in lingua italiana, tornando a questo "Warriors Of The World" vi è anche 1 traccia strumentale "Valhalla", 1 canzone che di epic o heavy metal ha ben poco "Fight For Freedom", note di merito vanno all'opener "Call To Arms", l'epica "Sword In The Wind", e la title-track "Warriors Of The World United".

Chiudendo questa mia recensione consiglio questo album a chi apprezza rami del metal quali l'heavy, il power e l'epic,e lo sconsiglio ai fans di antica data dei Manowar, quelli per intenderci che impazziscono per "Into Glory Ride", voto:4, vale l'acquisto. 

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l’album “Warriors Of The World” dei Manowar, evidenziandone l’importanza dopo 6 anni di attesa. Pur non essendo fan accanito, l’autore apprezza l’album per il suo epic metal di qualità e tracce come “Call To Arms” e “Sword In The Wind”. Critica divertente per la performance in italiano di “Nessun Dorma”. Consigliato a fan di heavy, power ed epic metal, meno ai fan storici della band.

Tracce testi video

02   The Fight for Freedom (04:26)

04   Valhalla (00:35)

05   Swords in the Wind (05:13)

06   An American Trilogy (04:19)

Leggi il testo

07   The March (03:59)

08   Warriors of the World United (05:51)

10   House of Death (04:21)

11   Fight Until We Die (04:01)

Manowar

Manowar è una band heavy metal statunitense formata nel 1980 ad Auburn (NY) da Joey DeMaio e Ross the Boss, con Eric Adams alla voce. Nota per liriche epiche/mitologiche, immaginario guerriero e inni da stadio, è considerata tra i nomi chiave dell’epic/power metal.
47 Recensioni

Altre recensioni

Di  korn

 La seconda invece è una vera e propria mazzata nello stomacho di puro black metal, una furia da non fermarsi mai da spaccare lo stomacho e il collo a furia di fare headbanging.

 Sword of Wing parla della mitologia nordica e della concezione della morte.


Di  GASGUIC.

 "La title track è monumentale, una delle migliori canzoni in assoluto dei Manowar."

 "Se le si riesce a collocare nella quotidianità di oggi, si scopre che hanno una certa attualità."


Di  Starblazer

 Warriors Of The World rappresenta la definitiva rinascita dei Manowar.

 Swords In The Wind è sofferta, magica, epica, battagliera e solenne.