Copertina di Marilyn Manson Mechanical Animals
natopostumo

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo, fan di marilyn manson, cultori di musica sperimentale e anni '90
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LA RECENSIONE

Prima recensione. E le prime righe dovrei dedicarle alle solite frasi fatte riguardo il personaggio Marilyn Manson. Ma me le, e ve le evito. Recensisco l'album e non il trucco o le chiappe di Brian Warner.

Il terzo (quarto se si include l'ep "Smells Like Children") è senza dubbio un lavoro che spiazza, sia i fan che i detrattori di Mr.Manson. Dalle atmosfere industrial e rabbiose di "Antichrist Superstar" si passa a una sorta di incrocio tra glam ed elettronica. Scelta coraggiosa questa del Reverendo, che poteva in assoluta tranquillità sfornare un AS-bis e accontentare tutti crogiolandosi nell'etichetta musicale conferitagli dal disco precedente.
E invece ci sono melodie davvero azzeccate (Great Big White World, Speed Of Pain e Coma White su tutte), pezzi da dance floor (Posthuman, New Model n.15) e pezzi tamarri ma semplicemente onesti (Rock is Dead, The Dope show, I Don't like the drugs...). Un disco che strizza l'occhio a David Bowie e allo stesso Manson. Si si, il marchio di fabbrica Manson si sente eccome ma ha sfumature diverse. E personalmente giudico queste sfumature assolutamente ben riuscite, al posto e al momento giusto (vedi(senti!) Fundamantally Loatshome).

Si può dire di tutto sul disco e sull'artista, ma non si può negare il coraggio. E il coraggio è ingrediente fondamentale dell'arte. Specialmente quando il tuo padre putativo, Trent Reznor, ti ripudia e devi sfornare l'album della consacrazione definitiva.
"Mechanical Animals" non sarà un capolavoro o una pietra miliare del rock, ma è un lavoro che merita rispetto. Perchè se sul booklet ci fosse stato scritto Tizio Caio il giudizio di molti sarebbe stato diverso.

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Riassunto del Bot

La recensione esamina l'album 'Mechanical Animals' di Marilyn Manson come una svolta audace rispetto ai lavori precedenti. Il disco mescola glam, elettronica e influenze industrial con un risultato personale e ben riuscito. Viene sottolineato il coraggio dell'artista nel rinnovarsi, nonostante l'allontanamento da Trent Reznor. L'opera è apprezzata per le melodie efficaci e l'onestà espressiva, meritevole di rispetto anche se non un capolavoro assoluto.

Tracce testi video

01   Great Big White World (05:01)

03   Mechanical Animals (04:33)

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06   The Speed of Pain (05:30)

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08   I Want to Disappear (02:57)

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09   I Don’t Like the Drugs (but the Drugs Like Me) (05:03)

10   New Model No. 15 (03:41)

12   Fundamentally Loathsome (04:50)

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13   The Last Day on Earth (05:01)

Marilyn Manson

Marilyn Manson è una delle band più discusse e provocatorie della musica rock e metal statunitense dal 1989. Guidata da Brian Warner, ha segnato più di vent’anni di panorami industrial e metamorfosi dell’immaginario pop con album concettuali, show controversi, cover celebri e continui cambi di rotta tra industrial, glam e ballate decadenti.
39 Recensioni

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Di  Tepes

 "Un vero divo satanico che ti fa pagare 666 euro un biglietto e ti piscia in salotto."

 "IO mi drogo e faccio quello che voglio, se voglio ingropparmi un pony io lo faccio... e se un pony vuole ingroppare me io lo lascio fare."


Di  GustavoTanz

 Il modo migliore di ultimare il viaggio spaziale di questo fantascientifico "Omega" è il lamento energico di "Coma White".

 Marilyn Manson aveva ancora qualcosa da dire, e in grande.


Di  Andy999

 “This isn’t me I’m not mechanical” ripete incessantemente Omega prima di essere trascinato in un forsennato ballo nichilistico.

 Mechanical Animals è la perfetta metafora fantascientifica della Cristianità: il messia che giunge per salvare, ma che finisce per essere una vittima.