Mary Lambert
Stephen King's Pet Sematary (Cimitero vivente)

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Voto:

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"Il cuore di un uomo è più duro della pietra. Ogni uomo coltiva i propri affetti come può e ha cura delle creature che ama. Perchè l'amore per le persone che ci sono care, è la vera, unica ricchezza. E l'amore è un sentimento che supera anche il limite invalicabile della morte" (*)

Ero indeciso se inserire la citazione all'inizio o alla fine della recensione, ma poi ho preferito così, in modo che si capisca dal principio il senso della stessa e da dove trae origine.

Fin dove può spingersi l'amore per un'altra persona? Cosa saremmo disposti a fare? L'amore sa essere strano certe volte. Vi è mai capitato di voler bene, o conoscere qualcuno che vuole bene ad una persona che (tra virgolette) non meriterebbe un minimo di considerazione da parte dell'altra? Se una persona a voi molto cara fosse completamente diversa da quella che conoscete, l'amereste lo stesso?

A questo punto penserete che sto dando i numeri, oppure vi starete già annoiando pensando a dove voglio andare a parare, ma il significato del soggetto in questione è racchiuso tutto qui.

Il film è un po' banalotto, ma non proprio da buttare via. Purtroppo scorre veloce e non riesce (ma come avrebbe potuto) ad evocare le tante sensazioni che attraverso il libro si insidiano pian piano dentro il lettore, pagina dopo pagina. Sensazioni difficili da descrivere, che posso riassumere dicendo che questa è una delle opere del "Re" che lui stesso aveva paura di pubblicare. Dopo averlo scritto infatti, traendo ispirazione da episodi realmente accaduti, sia lui che sua moglie Tabitha ne restarono sconvolti e rimase nel cassetto per parecchio tempo. Inoltre, a furor di popolo (principalmente i fans) viene ritenuto uno dei suoi migliori romanzi, e se il parere del sottoscritto può interessarvi, ritengo che sia davvero un libro inquitante, come pochi altri in questo genere di letteratura, sia per quanto concerne le tematiche trattate, che per la storia di fondo, che per il terrificante epilogo.

"In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine.
Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondariato, secondo un'antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti e dall'improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche... Pet Sematary non è un comune cimitero degli animali. Un'antica leggenda indiana racconta che questo posto ha poteri magici molto pericolosi. " (*)

... ma qualcuno volendo sapere di cosa si trattasse andò oltre, e seppellì i propri animaletti non lontano da Pet Sematary, su di un terreno arido e duro, dove anticamente sorgeva un cimitero indiano appartenuto alla tribù dei Micmac.
Tra questi bambini a suo tempo lo aveva fatto anche un certo Jud Crandall, il vicino di casa dei Creed, un tranquillo e saggio signore anziano che diventa ben presto, tra una birra e l'altra, il migliore amico di Louis Creed, il quale sapeva benissimo di che cosa si trattava, avendo vissuto fin da bambino a Ludlow. Louis invece no, era ignaro di cosa sarebbe successo di li a poco, ma lo imparò ben presto, astò attendere che Church, il gattino della figlia morisse travolto sulla strada.
Non voglio svelare troppi particolari, per non rovinare la sorpresa a chi non conoscesse il libro o non avesse visto il film, vi anticipo solamente che il finale è dei più terribili che possiate immaginare e che nell'ultima scena il film sembra quasi ironico, mentre nel libro no, perchè lascia all'immaginazione del lettore quello che accadrà dopo il ritorno di Rachel a casa, in pieno stile King.
Il film fu sceneggiato dallo stesso scrittore, il quale svolge anche un piccolo ruolo nella parte del prete che esegue il rito di sepoltura del piccolo Gage, il protagonista di tutto, la figura chiave della storia.

Ispirati dal romanzo, i Ramones scrissero l'omonima canzone utilizzata anche come colonna sonora. Stephen King è un grande fan della punk band in questione, l'autista dell'autocisterna che travolge Gage ascolta a tutto volume "Sheena is a punkrocker" distraendosi dalla guida... la scarpetta del bambino verrà ritrovata nella tana di Atropo da Ralph e Lois, i protagonisti di "Insomnia"... ma questa è un altra storia.

(*) tratto dal libro e riportato anche nel film

(**) tratto dal risvolto di copertina.

PS. Al libro avrei dato 5 stelle.

Questa DeRecensione di Stephen King's Pet Sematary (Cimitero vivente) è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/mary-lambert/stephen-kings-pet-sematary-cimitero-vivente/recensione

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Commenti (Diciassette)

Fidia
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Hai ragione, il film è buono, ma niente di più.
Il sequel, poi, è davvero orribile.
Recensione sentita, quindi...
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S4doll
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concordo, non vale il libro, ma è una trasposizione discreta... per rimediare avrebbero forse potuto aggiungere più gore, qua si sente il potenziale inespresso... cmq non male
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ajejebrazorf
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questo mi manca, ma ho da un sacco di tempo la curiosità di vederlo, visto che ho sempre letto che fa paurissima. Però qui vi vedo molto tiepidi, mmm...ma quando dici che "il finale è dei più terribili che possiate immaginare" vuoi dire che è raggelante oppure che fa semplicemente cagare?
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Fidia
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E' abbastanza d'impatto, ma comunque niente di eccezionale, a parer mio ;)
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ajejebrazorf
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capito, aspetterà ancora un po' :)
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aniel
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Ringrazio intanto tutti gli intervenuti, e preciso che, come già affermato da Fidia, le scene "gore" non sono poi così "gore", quello che è terribile, secondo me, è proprio la concezione di una cosa del genere. Quello che fa cacare sotto è il libro, le cose si vivono di un'altra intensità emotiva. Anzi, consiglio a tutti i delusi che non lo abbiano letto di farlo, e di notare la differenza, specie in tante parti legate alla psicologia della perdita di Gage, che per ovvi motivi nel film non si potevano replicare.
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Pennywise
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Io avrei messo anche doom in de-generi.
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dreamwarrior
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Rispetto al solito scempio che viene fatto dei libri di King, questo male male non è. Il libro, naturalmente, è un altro livello, probabilmente il più triste e terrificante di King.
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Utopia_del_buongusto
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Occhio ai cimiteri indiani!
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pretazzo
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bella aniello! "l'autista dell'autocisterna che travolge Gage ascolta a tutto volume Sheena is a punkrocker" <<< figata! :-)))
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dennigi
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film banalotto-rece banalotta
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Demo1069
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molto spesso le trasposizione cinematografiche dei libri di king deludono (eccezione: Shining, molto diverso dal libro, ma interpretato in una chiave tutta nuova da quel genio di kubrik!..). si pensi a quello scempio di IT: il libro èun capolavoro che non si limita a una bella storia horror e analizza anche la psicologia infantile, ad esempio! mentre il film elimina un sacco di cose e rovina quelle che riprende! però dale noevelle di king devo riconoscere che vengono fuori dei gran bei film che superano l'opera di king (vedi: la lavanderia, o "a volte ritornano")
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dreamwarrior
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Aggiungerei anche Il miglio verde, Mysery, Le ali della libertà e la Metà Oscura, quest'ultimo per la regia di George Romero.
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aniel
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mi trovo perfettamente in sintonia con Demo1969 e Dreamwarrior, riguardo i film riusciti e quelli che invece hanno rovinato la fama del libro
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aniel
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* dei libri
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GonzoBiputre
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bè---bù----bhà!
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Bubi
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A me non è piaciuto.
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