LA RECENSIONE

Se dovessimo fare un upgrade delle band caciarone di fine '70, tanto per capirci quelle prodotte da Mr. Brian Eno nella storica "No New York", quali nomi potremmo pronunciare ?

Chi sono le sorelline cinguettanti di Lidya Lunch, i fratellini gracchianti di Arto Lindsay, chi ha succhiato meglio di ogni altro no wave di stampo Mars, Dna e Contortions dalla culla, fino dentro al seggiolone, a scuola, durante la pausa ricreazione fino alla meno pausa ?

Ci si potrebbe spostare con facilità verso gli 80 con i ghirigori del lisergico Paul Leary o verso le suite rumoristiche degli Youth, nell'itinerario non mancherebbe una visita ai Bongwater del cervellotico Kramer o agli illuminati residentsiani Thinking Fellers Union Local 282.
Ma trascuriamo questi bimbi dissonanti: la band che oggi ci interessa fa parte del noise-rock anni 90, anche se sarebbe piu corretto dire "Noise-core con sprazzi no-wave farciti di sperimentazione".

Le Melt Banana sono 3 fanciulle giapponesi che si accompagnano ad un turnista dotto dello strumento alla batteria. La loro piu che musica è una aggressione alla sopportabilità dell'ascoltatore: basso pneumatico innamorato del metal, voce isterica e contundente, batteria hardcore disumanamente furba e alla chitarra una signorina con le contropalle che lancia un tappeto sonico di effetti del tutto futuristico ed espressivo.
Ascoltare le Melt Banana è come dondolarsi su una barca a remi soffrendo di mal di mare. Abbiamo il noise ad altissimi livelli, il no-sense del cantato, una conoscenza rumoristica al proprio picco, una sorta di corsa-melting pot a 13.000 miglia all'ora con successivi BOOOMM! sul guard rail. Da Avere, per tornare bambini a Gardaland sulle montagne russe.

Consigliato: a chi ama hardcore, noise e Fox-Core. A chi cerca qualcosa di estremo che faccia però rima con intelligente, viscerale e sanguigno. A chi abbia una certa natura epilettica e insana. Sconsigliato: A chi ha un orecchio poco allenato alle sonorità della scena noise giapponese. A chi pensa che i Sonic Youth siano il piu estremo esempio di noise mai esistito ^_^

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Scratch Or Stitch delle Melt Banana come un album noise-core estremo e innovativo. La band giapponese mischia hardcore, no-wave e sperimentazione, offrendo un ascolto difficile ma appagante per gli amanti del genere. Definito aggressivo e intelligente, il disco è consigliato a chi cerca un'esperienza sonora intensa e fuori dagli schemi.

Tracce testi video

01   Plot in a Pot (01:19)

02   Scratch or Stitch! (01:02)

03   Sick ZiP Everywhere (01:51)

04   DisPosable Weathercock (01:43)

05   Ten Dollars A Pile (00:59)

07   BuZZer #P (01:46)

08   Rough Dogs Have Bumps (01:49)

09   IGUANA In Trouble (02:21)

10   It's In The PillcaSe (01:30)

11   Test: Ground 1 (00:30)

12   Zoo, No Vacancy (00:15)

13   A Finger to Hackle (00:22)

14   TYPe B For Me (00:09)

15   His Name Is Mickey (at last she got him...) (00:21)

16   Back To The WomB (02:46)

17   I HATe It! (00:58)

18   What Do You Slaughter Next? (01:42)

19   EYE-Q Trader (01:48)

20   DIG Out! (02:23)

21   Contortion Out of Confusion (01:39)

22   Pigeons On My EYes (GO TO Bed!!) (02:33)

Melt-Banana

Melt-Banana è un gruppo noise rock/noisecore di Tokyo, fondato nel 1992 dalla vocalist Yasuko Onuki e dal chitarrista Ichiro Agata. È noto per brani fulminei, voce acutissima e un approccio sperimentale al punk/hardcore, con intensa attività live internazionale.
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