Copertina di Mercury Rev Yerself Is Steam
Mr. Wolf

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Per appassionati di rock psichedelico, amanti della musica alternativa, collezionisti di album cult, ascoltatori di sonorità sperimentali
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LA RECENSIONE

Anno 1991. Una band di Buffalo chiamata Mercury Rev decide di pubblicare su pellicola da 35 mm alcune canzoni composte per accompagnare le immagini di film girati da loro compagni di college. Quello che ne esce (e che verrà poi pubblicato in formati più accessibili) è uno dei dischi più belli del rock psichedelico: "Yerself Is Steam", un album intenso, allucinato, selvaggio.

Tutto parte con la cantilena ubriaca e distorta di "Chasing A Bee", costruita su una melodia in stile Neil Young che man mano viene soffocata da feedback assordanti, con un finale di canzone accompagnato da un flauto fiabesco. Nei solchi di "Yerself Is Steam" si ritrovano poi cavalcate selvagge e tirate come "Syringe Mouth" (un ipotetico ibrido tra Pixies e Flaming Lips), e "Sweet Oddysee Of A Cancer Cell T'Th'Center Of Yer Heart", giocata su un'alternanza fra stasi minacciosa e caotici vortici sonori che ricordano i Velvet Underground. Ma anche di più: "Blue And Black" è un brano dall'umore gotico accompagnato da un arrangiamento orchestrale che non sfigurerebbe in una colonna sonora hollywodiana, "Frittering" propone una struggente melodia pinkfloydiana che galleggia nell'aria come una nuvola per 8 minuti, "Coney Island Cyclone" un bel brano rock imbastito sul giro di chitarra di "Walk On The Wild Side".  E alla fine arriva il lunghissimo mantra di "Very Sleepy Rivers", che con la sua melodia indiana e il suo cantato isterico trascina la mente dell'ascoltatore verso l'oblio, a termine di un viaggio inimmaginabile.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Yerself Is Steam' dei Mercury Rev come un disco straordinario e visionario di rock psichedelico del 1991. Vengono evidenziate le atmosfere allucinate e selvagge, le influenze di artisti come Pixies, Flaming Lips e Velvet Underground, e l'uso di arrangiamenti unici. Brani come 'Chasing A Bee' e 'Very Sleepy Rivers' sono descritti come esperienze intense e ipnotiche. L'album è considerato un viaggio sonoro memorabile e un classico del genere.

Tracce testi video

02   Syringe Mouth (04:04)

03   Coney Island Cyclone (02:37)

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04   Blue and Black (06:00)

05   Sweet Oddysee of a Cancer Cell t' th' Center of Yer Heart (07:41)

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07   Continuous Trucks and Thunder Under a Mother's Smile (00:43)

08   Very Sleepy Rivers (12:15)

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Mercury Rev

Mercury Rev è una band statunitense nata a Buffalo (NY) alla fine degli anni ’80, guidata da Jonathan Donahue e Sean “Grasshopper” Mackowiak. Dagli esordi rumoristi e psichedelici (Yerself Is Steam, Boces) ha virato verso un pop orchestrale e sognante con Deserter’s Songs (1998) e All Is Dream (2001), collaborando a lungo con il produttore Dave Fridmann, per poi esplorare innesti elettronici.
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