Copertina di Millencolin Home From Home
Taurus

• Voto:

Per appassionati di punk melodico, fan dei millencolin, ascoltatori di rock alternativo e musicisti interessati all'evoluzione del punk scandinavo
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LA RECENSIONE

Intro:

Dopo i successi conseguiti con quel piccolo gioiellino del punk melodico, che va sotto il nome di "Pennybridge Pioneers" e che aveva loro dato visibilità e fama, i Millencolin si presentano alla prova del nove.

Legendary Questions:

Vattelapesca: Il titolo del platter ha un significato preciso?

Taurus: Si, esso si riferisce al clima che regna tra i componenti della band e al fatto che ormai dopo molti anni per loro la band sia diventata come una seconda casa e una sorta di famiglia.

V: Sono riusciti a mantenere le attese?

T: Certo, non ci troviamo di fronte ad un altro masterpiece  del genere, ma "Home From Home" conferma le qualità del gruppo.

V: Se e quali cambiamenti ha portato il quinto disco di studio dei Millencolin?

T: La strada intrapresa dal combo è solo a tratti quella percorsa dal predecessore, piuttosto lancia nuovi spunti più interessanti come l'accostamento ad un sound più rockeggiante a dispetto del passato melodic hardcore.

V: Che aria si respira ascoltando il cd, prevale la scanzonatezza o la sobrietà?

T: Ebbene sotto questo punto di vista, si può dire che qui troviamo un po' il punto di rottura dei loro umori musicali caratteristici. In quanto si avverte una certa maturità nel songwriting e nel modo di esprimersi. Naturalmente non tralasciando il loro spirito punk allegro, piuttosto amalgamando il tutto.

V: Quali sono i pezzi maggiormente degni di nota?

T: Spicca senza dubbio la bellissima "Fingers Crossed" tipicamente hc style e che ci riporta indietro nel tempo ai fasti passati. Sicuramente del nuovo corso (2000-2008) è una delle migliori mai scritte.

V: E i pezzi che più si rifanno al nuovo stile?

T: L'opener "Man Or Mouse" e il singolo "Kemp" chiariscono le coordinate di quello che si può definire un avvicinamento al rock ?n' roll energico e graffiante alla Hives. Coretti da stadio nella prima, assolone sanguigno nella seconda.

V: Andavo pazzo per le song dei "Pionieri di Orebro", avrò altri anthem divertenti e scanzonati per poter pogare e da poter cantare a squarciagola?

T: Segnati "Botanic Mistress" con un refrain gustoso e contagioso e la velocissima con tanto di featuring "Home From Home". E mettiamoci pure "Fuel To The Flame và.

V: Passi falsi?

T: Uno, la deludente e noiosa "Punk Rock Rebel"

V: Quali erano gli obiettivi del disco?

T: Innestare all'interno di strutture di classico punk rock, elementi e spezie rock creando un giusto mix e il tutto si può dire sia stato raggiunto.

  

Outro:

Da avere se si vogliono ascoltare dei Millencolin leggermente diversi dalle uscite precedenti del gruppo. Anche se i capolavori sono altri, questo "Home From Home" visto come processo di evoluzione e maturazione artistica/musicale di Nikola Sarcevic & Co. dimostra la salute della band e non delude le aspettative.

Spunti per la discussione:

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Home From Home', il quinto album dei Millencolin, evidenziandone la maturazione artistica e il passaggio a sonorità più rock rispetto al passato. Pur non raggiungendo la qualità del predecessore 'Pennybridge Pioneers', conferma la solidità della band con brani come 'Fingers Crossed' e 'Kemp'. Solo una traccia risulta meno convincente, ma nel complesso l'opera è apprezzata per il giusto equilibrio tra energia punk e riflessione.

Tracce testi video

Millencolin

Millencolin è una band punk rock svedese formata a Örebro nel 1992 da Nikola Sarcevic, Mathias Färm, Erik Ohlsson e Fredrik Larzon. Attiva senza cambi di formazione, è passata dallo ska-punk/melodic hardcore a un punk melodico più rock. Pubblica su Burning Heart (EU) e, dagli anni ’90, è distribuita da Epitaph negli USA.
15 Recensioni

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Di  scott

 Un punk pulito, ricco di power-chord e riff avvolgenti, con una batteria che fa da padrona ma non si accavalla mai con gli altri strumenti.

 Ogni volta si rimane gonfi di adrenalina, con la voglia di andare a farsi un giro fuori nonostante la pioggia battente.