Copertina di Moonspell Under Satanæ
RobyMichieletto

• Voto:

Per appassionati di metal estremo, fan di moonspell, cultori del black metal e del metal sinfonico
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LA RECENSIONE

Che nei Moonspell fosse in atto un processo di ritorno di fiamma rovente per le sonorità black metal era risultato evidente all'atto della pubblicazione, risalente allo scorso anno, di ‘Memorial', lavoro con cui la formazione portoghese metteva in essere un appesantimento dei suoni, abbandonando le atmosfere contaminate delle pubblicazioni del precedente periodo di carriera, per rivolgere nuovamente lo sguardo laddove tutto ebbe inizio.

È in quest'ottica che si deve guardare a ‘Under Satanæ', album che riprende i pezzi scritti agli albori dell'esistenza di Moonspell e li offre in versione ri-registrata da cima a fondo, donando ad essi una nuova veste, decisamente più attuale (non per nulla si sono recati presso gli Anfarm Studios per usufruire della produzione di Tue Madsen). Ecco quindi che le dieci composizioni proposte sono quelle rilasciate sino al 1994, ovvero l'EP ‘Under The Moonspell', il demo ‘Anno Satanæ' e il brano ‘Serpent Angel', che addirittura vide la luce a nome Morbid God, gruppo antecedente alla nascita dei Moonspell in quanto tali.

Dall'ascolto dei pezzi rinnovati si evince come le potenzialità tecnico/creative della band fossero già elevatissime e ora, grazie a un sound perfetto, risplendono nella loro grandiosa maestosità. Si percepisce nitidamente come il black metal fosse proiettato oltre gli insegnamenti della scuola scandinava, per abbracciare influenze metal avanguardiste, folk non banali (e di provenienza etnica) e orchestrali/sinfoniche. Credo che ‘Under Satanæ' debba considerarsi un omaggio di ottimo gusto, in grado di appagare la famelica sete di suono morboso dei seguaci di Moonspell nell'attesa del prossimo lavoro in studio.

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Riassunto del Bot

Under Satanæ è un album di Moonspell che ripropone i primi brani della band in versione ri-registrata con una produzione moderna e curata. Il sound combina black metal con influenze folk e sinfoniche, valorizzando il lato creativo della band già dagli esordi. L'album è un omaggio di valore per i fan, che trovano soddisfazione nell'attesa del prossimo lavoro.

Tracce testi

01   Halla alle halla al rabka halla (Praeludium / Incantatum Solistitium) (02:18)

02   Tenebrarum Oratorium (Andamento I / Erudit Compendyum) (06:23)

03   Interludium / Incantatum Oequinoctum (01:33)

04   Tenebrarum Oratorium (Andamento II / Erotic Compendyum) (06:15)

05   Opus Diabolicum (Andamento III / Instrumental Compendyum) (05:08)

06   Chorai Lusitânia! (Epilogus / Incantatam Maresia) (01:50)

08   Ancient Winter Goddess (06:08)

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09   Wolves From the Fog (07:03)

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10   Serpent Angel (07:13)

Moonspell

Moonspell è una band portoghese formatasi nel 1992 e tra i maggiori esponenti del gothic metal europeo. Ha attraversato numerose fasi stilistiche, sperimentando tra dark, black e influenze mediterranee e ottenendo successo internazionale con album come "Wolfheart" e "Irreligious".
29 Recensioni

Altre recensioni

Di  OzzyRotten

 Questo è il classico album da scaricare e non da comprare in originale, dedicato più agli estimatori di vecchia data.

 La classe sprizza da ogni nota, da ogni passaggio nelle canzoni, passando per l’umore brutale ed intransigente a momenti finemente cesellati di sensualità.


Di  _Ozzy

 Questo disco, tristemente, segna la fine del mio rapporto con i Moonspell.

 Personalmente rabbrividisco a pensare una di queste canzoni riproposte live accanto ad Opium, Alma Mater e chissà quante altre!