Copertina di Motorpsycho Lobotomizer
Betizurekin

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Per appassionati di rock alternativo, stoner rock, grunge e musica norvegese emergente, amanti di debutti musicali originali.
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LA RECENSIONE

Primo album dei norvegesi che si rifà a timbriche blues e tributa qualche passaggio al grunge di quei tempi. Difficile definire il genere vicino allo stoner rock. Non facile al primo ascolto e nemmeno al secondo. Il suono esce grezzo e la voce stridula e acida del cantante a volte si sposa male con il resto del gruppo. Tutto sommato si ascolta volentieri, in particolare il pezzo numero 3 Hogwash e la pop-punk Frances. I testi sono essenziali e non hanno un significato preciso. Per me è il primo album dei Motorpsycho ed ho voglia di approfondire.

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Riassunto del Bot

Il debutto dei norvegesi Motorpsycho, 'Lobotomizer', si presenta con sonorità che richiamano blues e grunge, ma con un suono complessivamente grezzo. Il cantato stridulo può risultare dissonante, ma alcuni brani come 'Hogwash' e 'Frances' spiccano positivamente. Il sound è complesso e non facilmente definibile, con testi essenziali privi di significati precisi. La recensione esprime interesse per approfondire la band.

Tracce testi video

01   Lobotomizer (01:02)

02   Grinder (03:40)

03   Hogwash (08:19)

04   Home of the brave (06:42)

05   Frances (03:39)

Lean on me won't you,
trust me for a while
she said "I think I'm cured now"
I touched her nimble fingers
she was shaking like a leaf
I suppose she got what she needed
a kid that wouldn't listen
a kid that had no fear
a woman that doesn't care....
Lean on me,
won't you trust me for a while
her eyes shone like crazy emeralds
now the madness is gone
now the halo is gone
no duckling turned to swan
no freedom won
American Dream dream on
Lobotomy gets 'em home......

06   Wasted (03:57)

07   Eternity (02:08)

Motorpsycho

Motorpsycho è un gruppo rock norvegese formato a Trondheim nel 1989. Il trio si è distinto per l’eclettismo e la capacità di attraversare con disinvoltura generi come alternative rock, psichedelia, progressive e hard rock, pubblicando una vasta discografia apprezzata sia dalla critica che dai fan.
34 Recensioni

Altre recensioni

Di  GenitalGrinder

 Ghiaccio Bollente: la migliore e più sintetica definizione per descrivere "Lobotomizer".

 "I suoni di Lobotomizer fanno schifo, ma c'è già un'attitudine notevole. Ascoltarlo adesso non è piacevolissimo, eravamo così ingenui ed inesperti ma decisissimi ad andare avanti" (Cit. Bent).